Per la mattinata di venerdì 1 febbraio l’Istituto Galileo Galilei di Laveno Mombello torna ad ospitare la Giornata della Legalità, manifestazione che come ogni anno ha l’obiettivo di offrire ai partecipanti, e in particolare agli studenti, la possibilità di riflettere e dialogare sui processi evolutivi e di cambiamento che interessano il mondo della criminalità organizzata nella contemporaneità.
Diversi sono gli ospiti che interverranno presso la sede di via Alla Torre,16, per argomentare non solo su un tema centrale già negli anni delle stragi e del Maxiprocesso, l’infiltrazione della mafia nella politica, ma anche su altre dinamiche oggi molto redditizie per i clan: il traffico di stupefacenti, lo sfruttamento della prostituzione, lo smaltimento illegale dei rifiuti, il gioco d’azzardo, le frodi sportive. Il tutto nel ricordo di uomini coraggiosi come i giudici Livatino, Falcone e Borsellino, il generale Dalla Chiesa, l’agente Antonio Montinaro e i suoi colleghi della della Quarto Savona Quindici: tutte figure che con il loro impegno professionale e con il loro sacrificio hanno svelato il volto del male.
Il programma della giornata, con inizio alle ore 8.30, verrà inaugurato con la testimonianza della dottoressa Tina Montinaro, moglie dell’agente capo scorta del giudice Giovanni Falcone, morto nella Strage di Capaci del 22 marzo 1992, all’età di ventinove anni. I successivi interventi saranno a cura delle autorità invitate a partecipare: la dottoressa Alessandra Dolci, procuratore aggiunto antimafia presso la Procura di Milano; il professor Leonardo Salvemini, giudice della Corte federale di Appello FIGC e docente presso l’Università degli Studi di Milano; la dottoressa Daniela Giuffrè, vicequestore presso la Questura di Pistoia; Simone Farina, consigliere FIGC del Comitato Regionale Lombardia.
Per ulteriori informazioni sono disponibili i seguenti contatti: 0332 668122 – info@galileolaveno.it – www.galileolaveno.it.
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0