Alto Varesotto | 31 Dicembre 2018

Capodanno nell’Alto Varesotto, in tanti comuni niente ordinanza anti botti

L'ok al divieto, dopo Luino, arriva anche da Maccagno, Germignaga e Tronzano. Diverse le amministrazioni che hanno rinunciato per l'impossibilità di garantire controlli

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Che i botti di capodanno non animeranno il tradizionale conto alla rovescia dei luinesi, previsto per la serata di oggi, 31 dicembre, è chiaro ormai da alcuni giorni, ovvero da quando il comune della città lacustre, tramite ordinanza sindacale, ha reso nota la decisione di proibire l’uso di petardi, fuochi e artifici pirotecnici in tutti i luoghi pubblici, annunciando inoltre per i potenziali trasgressori multe da un minimo di 25 ad un massimo di 500 euro.

Un provvedimento accolto positivamente da tanti cittadini, che anche in rete hanno sposato la linea del documento firmato dal vice sindaco Alessandro Casali, ritenendo la scelta adeguata per garantire decoro e sicurezza in vista dei festeggiamenti che scatteranno alla mezzanotte, e che poi proseguiranno anche per i prossimi giorni, come di consueto. L’ordinanza, infatti, attiva dalla giornata di ieri, resterà in vigore fino a lunedì 7 gennaio.

Se la norma adottata da Palazzo Serbelloni per tutte le strade, piazze, giardini e i parchi del territorio comunale è stata condivisa da altre amministrazioni limitrofe, quella di Tronzano, tramite ordinanza ministeriale, quelle di Maccagno con Pino e Veddasca e di Germignaga, in altri paesi dell’Alto Varesotto non ci saranno invece restrizioni per quanto concerne l’utilizzo di petardi e affini.

Niente ordinanza anti botti per Cassano Valcuvia, Lavena Ponte Tresa, Cremenaga, Cunardo, Mesenzana, Dumenza, Cugliate Fabiasco e Marchirolo. I comuni che non adotteranno particolari misure, tuttavia, sono giunti a tale conclusione in larga parte per due ragioni una di carattere strettamente pratico, ovvero per l’impossibilità di garantire i controlli, e l’altra di carattere sociale, appellandosi al buon senso delle persone.

Anche Regione Lombardia, infine, ha dedicato un piccolo spazio del suo ultimo bollettino sull’allerta incendi, prevista per domani, proprio ai rischi connessi ai giochi pirotecnici, consigliando ai sindaci di intensificare il controllo del territorio e fare ricorso alle apposite ordinanze.

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