Curiglia con Monteviasco | 11 Dicembre 2018

Monteviasco, “Allineati con Regione per risolvere i problemi, ma no alla spettacolarizzazione”

Secondo l'attivista M5S luinese, Gianfranco Cipriano, "pare che tutti i controlli di routine siano stati effettuati. Al lavoro con TPL per soluzioni appropriate"

Tempo medio di lettura: 2 minuti

Non si spengono i riflettori sulla situazione di Curiglia con Monteviasco, dopo le vicissitudini degli ultimi giorni. Conclusi i rilievi sulla funivia, che collega Piero a Monteviasco, per la tragedia che ha causato la morte di Silvano Delleae le decisioni della Procura della Repubblica di Varese, che ha aperto un fascicolo dove hanno iscritto tra gli indagati per omicidio colposo diverse persone, per il caratteristico borgo di montagna non si vede, al momento, la luce infondo al tunnel.

Ne è ben consapevole il consigliere regionale (Lista Fontana), Giacomo Cosentino: solo domenica l’esponente politico è intervenuto per spiegare la posizione di Regione Lombardia che, senza proclami, sta portando avanti la sua azione, con l’obiettivo di capire quale sia la strada percorribile per individuare un nuovo gestore. Oggi, però, ad intervenire, dopo l’avvicendarsi di parti politiche dimostratesi a favore di un aiuto per Curiglia e la montagna, gli attivisti del Movimento 5 Stelle di Luino, si dicono incantati di tutta la solidarietà giunta a in questi giorni: “Ora che ci siamo tutti e che tutti siamo allineati ci auguriamo che in tempi brevi e a tutti i livelli si intervenga, dapprima a impiegare denari per risolvere i problemi, ed in seguito ad investire per il rilancio di questi unici borghi montani”.

Gianfranco Cipriano, attivista del territorio che ben conosce e frequenta Curiglia con Monteviasco continua: “Non so se il nostro impegno potrà essere utile ma da giorni stiamo interessando il nostro consigliere di Regione Lombardia, il professor Roberto Cenci, il quale si è detto altrettanto preoccupato per la situazione. È molto sensibile al benessere dei territori montani e da tempo si sta spendendo in continuità con la passata legislatura per incalzare la maggioranza in consiglio regionale a passare dal faremo al fare”.

“Alla prossima seduta di consiglio – continua Cipriano -, infatti, presenterà alla maggioranza proposte urgenti a favore di questo territorio e mi auguro che, come dalle premesse, verrà ascoltato. Abbiamo deciso di scrivere anche ad Attilio Fontana, sperando che conceda la sua attenzione, e ci rivolgiamo anche al presidente di Comunità Montana Valli del Verbano, Francesco Paglia, ricordando quello che noi riteniamo essere un debito morale verso Curiglia preso dal suo predecessore Giorgio Piccolo”.

Questa vicenda – conclude Cipriano – nella sua drammaticità per la morte di una persona prima di ogni cosa, per l’isolamento di uno splendido borgo con i suoi abitanti, credo che riuscirà a far capire chi davvero ha a cuore il territorio, la montagna, con i fatti e non solo a parole. Al di là della funivia, quello che spesso non trova posto sui giornali è che anche gli altri tipi di collegamenti sono difficoltosi ed il 31 dicembre 2018 scadono tutte le convenzioni in essere. A tal proposito stiamo concertando da tempo con il direttore generale della TPL, ingegner Colombo, trovando in lui un ottimo interlocutore, ben disposto a individuare eventuali soluzioni appropriate”.

“Per quanto riguarda l’allarme dato dai giornali in merito allo stato di sicurezza della funivia mi sento di tirare un po’ il freno – conclude l’attivista luinese M5S -: pare che tutti i controlli e collaudi di routine siano stati effettuati, quindi sarebbe utile mantenere lievi i toni delle indiscrezioni che paiono tese a spettacolarizzare la situazione“.

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127