Lombardia | 4 Dicembre 2018

Disabilità e inclusione scolastica, Lombardia in prima linea

Ad annunciare la pubblicazione dell'approfondimento sul tema, a cura di #LombardiaSpeciale, è stato l'assessore regionale Stefano Bolognini

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La Lombardia è la regione italiana con la percentuale più elevata di insegnanti di sostegno a tempo pieno nella scuola secondaria di primo grado che svolgono l’attività all’interno dello stesso plesso scolastico (77,4%), garantendo così presenza e continuità. Il dato emerge dal Rapporto Istat “L’integrazione degli alunni con disabilità nelle scuole primarie e secondarie di primo grado”, relativo all’anno scolastico 2016/2017 e ripreso nell’approfondimento settimanale di #LombardiaSpeciale, pubblicato sul sito www.lombardiaspeciale.regione.lombardia.it.

“Parlare di inclusione sociale e scolastica – ha commentato l’assessore regionale alla Politiche sociali, abitative e Disabilità, Stefano Bolognini – significa riconoscere il diritto, sancito anche nella Convenzione delle Nazioni Unite, di poter vivere una vita il più possibile autonoma e indipendente. La traduzione pratica di questo principio vede la Regione Lombardia in prima linea nell’adozione di programmi e azioni mirate per permettere che anche nella scuola si realizzi un’effettiva inclusione grazie ad interventi sempre più rispondenti alle necessità e alle caratteristiche della persona disabile, in un luogo che rappresenta per eccellenza la socialità e l’integrazione, sulla base di pari uguaglianza con gli altri”.

Un altro importante tassello per facilitare l’inclusione scolastica degli alunni disabili è l’accessibilità degli edifici. Analizzando la percentuale di scuole con caratteristiche a norma risulta che in Lombardia l’80,6 per cento delle scale nelle scuole primarie lombarde e l’84,8 per cento in quelle secondarie di I grado siano adeguate ai termini di legge, contro una media nazionale rispettivamente di 73,8 e 80,7 per cento.

Per quanto riguarda i servizi igienici in Lombardia sono a norma l’85 per cento degli istituti contro una media italiana del 74 per cento per le primarie e del 78 per cento per le secondarie. Permangono carenze infrastrutturali per quanto riguarda le barriere senso-percettive. Infatti, solo il 23,7 per cento delle scuole primarie in Lombardia ha all’interno del plesso scolastico mappe a rilievo e/o percorsi tattili (18,9 per cento a livello nazionale), percentuale che sale al 25,9 per cento della scuola secondaria di primo grado, contro il 19,8 per cento a livello italiano.

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