Dopo aver strappato una vittoria con i denti sabato scorso, ci si attendeva una prestazione sulle ali dell’entusiasmo, invece a Marghera la SCS Varese è rimasta in partita e ha lottato per 30 minuti, ma poi si è sciolta come neve al sole negli ultimi 10 minuti.
Le biancorosse dopo un primo quarto equilibrato, chiuso avanti di due punti, nella seconda frazione di gioco, si sono portate avanti sul +7 con palla in mano per allungare.
Marghera ha però ricucito lo strappo, complici alcune palle perse delle varesine e tiri affrettati, e le padrone di casa sono andate negli spogliatoi con 2 punti di vantaggio.
Alla ripresa del gioco, la SCS si è fatta trovare pronta, e il risultato è rimasto in equilibrio fino alla penultima sirena.
Gli ultimi 10 minuti sono stati invece imbarazzanti, con le varesine spente e svogliate che hanno subito ogni iniziativa delle giovani lagunari Toffolo e Pastrello, a cui si aggiunta anche Mandelli.
Varese non ha dato segni di vita, né in difesa dove ha subito senza reazione, né in attacco: 33 a 4 il parziale del quarto periodo, che ha chiuso così nel peggiore dei modi la trasferta.
Il prossimo appuntamento è in casa, sabato 8 dicembre ad Azzate, dove arriverà la capolista Costamasnaga.
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