Erano già in tasca i primi due punti della SCS Varese, ma un finale sciagurato ha cancellato la gioia di una prima vittoria, dopo che le biancorosse hanno dominato per quasi l’intero incontro contro Bolzano.
Grazie alla premiata ditta Mistò Elena e Francesca, Varese è scappata subito, 2-11 il primo parziale poi ricucito da Bolzano, ma Petronyte e Sorrentino sotto canestro hanno fatto la voce grossa, e Varese è ritornata avanti.
Nel secondo quarto le varesine sono ripartite bene, e hanno segnato dalla lunga, sempre con Elena Mistò, e dopo 5 minuti di gioco la squadra si è riportata a più 10 punti.
Bolzano ha subito la difesa delle varesine, e ha trovato i primi canestri in continuità proprio sul finire della frazione, un 12-0 che ha permesso alle padrone di casa di andare nello spogliatoio avanti di due.
Nel terzo periodo Varese ha continuato a giocare bene, a dar man forte alle sorelle Mistò anche Premazzi, mentre Rossi, Beretta e Visconti si sono accese a sprazzi.
Nell’ultimo periodo Varese ha tenuto a distanza le padrone di casa con la difesa fino a 4 minuti e 30 dalla fine, quando sul +6, ha subito una serie di iniziative di Julita Bungaite e Mancabelli prima e di Elena Zambarda e Daniela Servillo poi.
Varese non è più riuscita a costruire: ha affrettato i tiri e compiuto delle scelte in attacco che non hanno portato risultati, lasciando a Bolzano la vittoria e i festeggiamenti di fine partita.
“Abbiamo indubbiamente un problema di gestione di ritmi, che nasce da circostanze a volte individuali, a volte di squadra. Anche con Bolzano siamo stati condannati principalmente da questo. Abbiamo momenti in cui siamo rock, ma servirebbe suonare del pop per avere la meglio”, ha commentato coach Lilli Ferri.
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