Luino | 6 Novembre 2018

Luino, 250mila euro per completare Palazzo Verbania. L’inaugurazione in primavera

La Regione stanzia nuovi fondi per la fase conclusiva della ristrutturazione. L'assessore Sertori: "Continua l'impegno per garantire un polo culturale d'eccellenza"

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Con una delibera approvata dalla Giunta, Regione Lombardia ha promosso l’atto integrativo dell’accordo di programma finalizzato alla ristrutturazione architettonica di Palazzo Verbania, erogando così ulteriori fondi all’amministrazione, che li riceverà entro il mese di dicembre, per il completamento dei lavori, ormai in dirittura d’arrivo.

Si tratta nello specifico di 250mila euro che si aggiungono agli 1,8 milioni di euro già stanziati a fine 2014 (300mila euro dal comune, Fondazione Cariplo 1 milione e Regione 500mila euro), con l’avvio della collaborazione per l’ambizioso progetto: recuperare la prestigiosa struttura, facendo attenzione a conservarne il fascino antico, già custodito all’interno di preziose pagine di letteratura e poesia, assegnando al palazzo tre distinte funzioni, tramite la creazione di una sala congressi, l’allestimento di una nuova sede per l’archivio Sereni/Chiara, con tanto di digitalizzazione del patrimonio culturale, e l’apertura di un caffè letterario.

Sono molto soddisfatto dell’iniziativa – ha dichiarato il governatore Attilio Fontana – che consentirà di restituire un edificio storico e luogo simbolo alla città di Luino”. La decisione è giunta in seno al Collegio di Vigilanza riunitosi lo scorso 22 ottobre a Milano, alla presenza dell’assessore con delega alla Programmazione negoziata del Pirellone, Massimo Sertori, e del sindaco di Luino, Andrea Pellicini. “In quell’occasione è stato avviato l’iter per assicurare il completamento dei lavori – ha spiegato Sertori – necessari e funzionali al lancio del progetto di valorizzazione culturale sviluppato dal comune di Luino, il quale sarà accompagnato nell’ambito di tale percorso, nell’individuazione del modello di gestione del Palazzo, ispirato a criteri di efficienza e di sostenibilità coerentemente con le peculiarità del bene e del suo legame con il territorio”.

L’assessore ha poi riportato in primo piano i punti salienti di questa intesa, iniziata nel 2014 e posta alla base di un investimento complessivo di circa 2 milioni di euro, per sottolineare quanto la Regione, comproprietaria del Fondo Sereni, abbia creduto fin dall’inizio all’idea di rilancio dell’edificio, da sempre un’icona per la comunità. “Questo ulteriore impegno – ha sottolineato in conclusione ancora Sertori – consentirà di completare arredi, impianti audio-video per ausiliare la didattica e fornire tutte le attrezzature utili a garantire un polo culturale di eccellenza“.

Buone notizie per il comune che nel frattempo, usufruendo di risorse proprie, sta ultimando le sistemazioni esterne e organizzando l'”avviamento” del Palazzo con una anteprima fissata per la fine di novembre. Particolare quest’ultimo che obbliga inevitabilmente ad escludere l’inaugurazione entro domenica 18, come auspicato dal sindaco a inizio luglio. Non una data qualsiasi, ma bensì il giorno in cui la scrittrice Dacia Maraini, ospite presso il Teatro Sociale, riceverà proprio a Luino il Premio Chiara alla Carriera. Questa è a tutti gli effetti l’unica nota dolente, perché per ammirare il luogo tanto caro all’autore de “Il piatto piange” nella sua nuova veste, bisognerà attendere almeno fino alla prossima primavera.

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