La SCS Varese ha perso ancora, ma finalmente ha mostrato il suo vero volto, quello che Lilli Ferri ha continuato a chiedere dalla prima partita.
Troppo forte Crema per riuscire a strappare i due punti, ma la squadra di casa ha faticato non poco per liberarsi delle biancorosse apparse determinate e costanti.
Crema che con Rizzi e Nori ha cercato subito di allungare, ma Varese ha accorciato con Beretta e Rossi e il primo quarto si è chiuso sul 14-10. Nel secondo periodo protagonista è stata la difesa da entrambe le parti. Crema ha ritentato un allungo ancora con le due protagoniste della serata, ma una bomba di Premazzi ha tenuto Varese attaccata al match che a metà gara è 20-16.
Al rientro in campo le padrone di casa si sono affidate al loro pivot Alice Nori, che dentro l’area ha colpito in continuazione allungando il divario.
Varese non ci stava però, e ha lottato e cercato di rientrare in partita: le percentuali al tiro sono state però un fardello troppo pesante per riuscire a fare risultato.
Una sconfitta nella quale Lilli Ferri ha visto elementi positivi, sui quali continuerà a lavorare in settimana: “La nostra difesa è riuscita a mordere, lasciando Crema a soli 52 punti, ma il problema principale nostro ora è l’attacco” ha detto coach Ferri, “non possiamo pensare di vincere facendo 40 punti”.
“Dobbiamo continuare ad avere fiducia in quello che facciamo, stiamo lavorando bene, e il risultato arriverà”, ha concluso l’allenatrice biancorossa.
Crema-Varese 52-40 (14-10; 20-16; 41-29)
Crema: Melchiori 7, Nori 19, Capoferri, Iuliano, Blazevic 3, Caccialanza 7, Parmesani 1, Cerri 5, Grassia, Rizzi 10. All. Sguaizer
Varese: Mistò E., Beretta 12, Misto F. 4, Biasion, Petronyte 2, Premazzi 12, Sorrentino, Visconti 2, Rossi 8, Polato. All Ferri
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