Prosegue senza sosta, anche sul vasto territorio della Veddasca, il lavoro necessario a mettere in sicurezza le strade e fare fronte a tutte le problematiche causate dall’ondata di maltempo. Quella appena trascorsa è stata una notte piuttosto movimentata su tutto l’Alto Varesotto, che ha portato vigili del fuoco e i volontari della Protezione Civile ad eseguire quasi cento interventi di varia natura.
Anche in valle gli operatori hanno affrontato gli inconvenienti generati dalla pioggia incessante, concentrandosi prevalentemente attorno alla situazione di Lozzo, isolata per alcune ore a causa delle presenza di piante cadute lungo la strada. Le vie di accesso alla frazione sono state poi completamente ripristinate.
Chi ha percorso la strada nelle prime ore della mattina ha però segnalato che ci sono altri punti in cui il passaggio risulta pericoloso. Per esempio in prossimità di Biegno, dove con l’impiego di una ruspa sono stati rimossi gli alberi che hanno ceduto nella notte all’azione combinata di vento e forte pioggia. Ma anche sulla strada che va da Graglio a Cadero, come segnala una lettrice fornendoci le foto delle piante ancora pericolanti che alleghiamo in galleria.
“Stiamo monitorando costantemente la situazione che riguarda la Strada Provinciale 5 – spiega il sindaco di Maccagno con Pino e Veddasca, Fabio Passera -. I responsabili della Provincia sono già stati allertati e si trovano sul posto dalle otto, insieme ai nostri volontari della Protezione Civile, per occuparsi delle tante chiamate che stiamo ricevendo”.
I mezzi dei tecnici hanno quindi ripreso a battere i quasi diciotto chilometri di strada tenendo alto il controllo di tutte le criticità. Mentre si attendono miglioramenti in vista delle prossime ore, i disagi di più grande entità come frane, smottamenti, interruzioni sulla carreggiata e della linea elettrica, sembrano al momento scongiurati.
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