Sabato a Treviso la SCS Varese ha ceduto anche alla Plygass Ponzano: le biancorosse non sono riuscite a stare concentrate per 40 minuti e non hanno giocato il secondo quarto della partita, subendo un parziale che ha segnato la gara.
Dopo un primo quarto sostanzialmente alla pari, Varese si è mantenuta a contatto grazie a Cassani, ma sul 23 a 19 per le padrone di casa, è arrivato il black out. Le biancorosse hanno subito un parziale di 13 a zero, che ha annullato tutti gli sforzi compiuti fino a quel momento, facendo poi chiudere il primo tempo sotto di 17 punti.
Al rientro in campo Ponzano ha messo il più 19, la gara sembrava chiusa, ma il cuore biancorosso è tornato a battere e così con Francesca Mistò, Visconti e ancora Cassani lo strappo si è ridotto: 14 a 9 il parziale per Varese che alla fine del terzo quarto è a -12.
L’ultimo sforzo è arrivato nel quarto periodo con Varese che, persa Francesca Cassani per infortunio, ha trovato energie da Petronyte che finalmente ha fatto la voce grossa a rimbalzo e con il gruppo che ha alzato l’aggressività in difesa e trovato falli in attacco.
Ma dopo aver riaperto la partita, con Varese a meno 4, sono stati i tiri liberi a condannare le biancorosse: 3/12 il totale, ma soprattutto 1 su 5 nei minuti finali che hanno consentito a Ponzano di controllare e di mettere anche la bomba finale del più 8, rispondendo a Visconti e guadagnandosi un vantaggio nello scontro diretto.
Da verificare ora le condizioni di Cassani, che è uscita dal campo in barella e sarà sottoposta oggi ad accertamenti sulla gravità dell’infortunio al ginocchio. Di certo un colpo che non ci voleva per la SCS, che ora non potrà fare a meno delle sue effettive e soprattutto di Arianna Beretta, apparsa ancora avulsa dal gioco.
Sabato 27 ottobre ad Azzate si giocherà contro le Acciaierie Val Bruna Bolzano, anche loro alla ricerca dei primi due punti: una partita che Varese deve assolutamente vincere.
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