Poche settimane di attività, dopo l’inizio della nuova stagione di raccolta, e il team di Strade Pulite è già costretto agli straordinari nelle aree verdi della Valcuvia.
All’entusiasmo degli instancabili volontari, che al rientro dal periodo estivo hanno accolto in tutta la provincia nuove persone desiderose di aderire al progetto che tutela strade e boschi del territorio, si affianca l’incredulità per quanto scoperto durante il giro di controllo odierno.
Percorrendo i boschi dalla strada provinciale che collega Orino e Castello Cabiaglio, e poi ancora quelli a lato del bivio per Cuvio, il gruppo capitanato da Ermanno Masseroni si è imbattuto in un mucchio di materiale abbandonato composto da quaderni, libri, giochi per bambini, astucci con penne e pastelli colorati. Tutto l’occorrente per qualche ora di svago o di disegno, lasciato andare nel luogo meno appropriato per lo svolgimento di queste pratiche. In altre parole, scaricato tra gli alberi come se niente fosse.
Dopo aver riordinato gli scarti negli appositi sacchi dell’immondizia, al solito zeppi di rifiuti, l’anziano volontario ha affidato al suo profilo Facebook un breve sfogo: “Cari bambini – ha scritto Masseroni sul social network – questi vecchi giochi e questi libri li buttiamo giù nel bosco, così i Puffi potranno giocare e leggere insieme alle bestiole. Contenti?“.
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