E’ deceduto nella giornata di ieri, sabato 22 settembre, il cercatore di funghi che nel pomeriggio di giovedì era stato soccorso nei boschi di Curiglia con Monteviasco, ritrovato in condizioni critiche nel greto di un torrente dopo l’allarme lanciato dai compagni, preoccupati per la sua assenza una volta giunti al punto stabilito come ritrovo.
L’uomo, Roberto Ziglioli, un sessantatreenne residente a Vedano Olona, era ricoverato da alcuni giorni presso il reparto di neurorianimazione dell’ospedale di Varese, in seguito al trauma cranico riportato dopo una caduta di circa trenta metri, che lo aveva lasciato privo di sensi in un punto particolarmente complesso da raggiungere.
Sul posto l’azione coordinata dei vigili del fuoco di Luino, degli specialisti del S.A.F. (Speleo Alpino Fluviale) e degli aerosoccorritori del reparto volo Lombardia del CNSAS (Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico), aveva permesso al personale di raggiungere l’uomo, prestare le prime cure e organizzare successivamente il trasporto in ospedale mediante l’elisoccorso.
Ziglioli lascia la moglie e una figlia. I familiari hanno stabilito che i suoi organi saranno donati.
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