Sta per consumarsi l’attesa in vista della tradizionale “Festa medioevale” di Mesenzana, rinviata a fine agosto a causa delle condizioni meteo poco favorevoli.
L’appuntamento è infatti in programma per il weekend, nelle giornate di sabato 22 e domenica 23 settembre, entrambe ricche di iniziative, come già comunicato dallo staff dell’associazione “Le Contrade”.
Il ritrovo per i visitatori è come di consueto presso l’area adiacente la torre del paese, entro la quale si concentreranno tutte le attività a partire dalle 18 di sabato pomeriggio, con il momento inaugurale dedicato alle visite presso l’antica struttura e tra le varie sezioni del campo medioevale, allestito appositamente per incrementare l’atmosfera tipica dell’evento, quella del salto nel passato che riporta in superficie la storia e le leggende locali. Alle 19 entrerà in funzione lo stand gastronomico presente nel parco, mentre dalle 20.30 via alle prime rappresentazioni con lo “spettacolo dei Giullari“.
Domenica mattina il ritrovo è alle ore 10 con nuove visite, sia alla torre che al campo, a cui faranno seguito la SS. Messa in costume e il pranzo delle ore 12 accompagnato da ulteriori momenti di intrattenimento. Alle 14.30 sarà ospite lo storico dell’arte Marco Corrias per una parentesi culturale interamente dedicata a tre volumi firmati dal docente. Si tratta nello specifico della ricerca intitolata “L’oreficeria policroma nel V secolo d.C.: Unni e Gepidi nel bacino carpatico-danubiano” (Il Cerchio) e di altre due opere pubblicate per l’editore Macchione: il romanzo “Canto barbarico” e “Il grande atlante castellano del Verbano e del Canton Ticino“, già conosciuto e apprezzato durante le diverse presentazioni tenute sul territorio.
Alle ore 15.30 il parco che circonda la chiesa sarà di nuovo protagonista per l’inizio delle gare medioevali aperte a tutti. Toccherà infine a sbandieratori, giullari e altri figuranti in costume introdurre l’ultimo atteso momento che ogni anno completa la cornice della festa: il battesimo civico dei diciottenni.
Per ulteriori informazioni e approfondimenti sulla storia mesenzanese visitare il sito www.tordiariann.com.
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