Luino | 29 Agosto 2018

Liquami nel lago a Luino, “Impianto intasato da stracci e altri materiali occludenti”

Lo sversamento fognario nei pressi del Porto Lido a Luino era avvenuto negli scorsi giorni. L'assessore Miglio: "Chiesto un incontro con urgenza"

Ancora sversamenti nel lago a Luino, liquami della fogna al Porto Lido
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Lo sversamento prontamente rilevato al Porto Lido è stato risolto oggi dai tecnici del Comune di Luino, i quali hanno accertato che uno sfioratore – un impianto che alleggerisce la portata della fognatura in caso di forti precipitazioni meteoriche su tratti di fognatura mista come quella di via Sant’Onofrio – si era intasato da stracci e altri materiali occludenti. Ad affermarlo è il comune di Luino, in una nota stampa inviata dalla redazione nella giornata di oggi.

Come noto la rete fognaria e gli impianti di depurazione sono parte del sistema idrico integrato affidato da Provincia di Varese ad ALFA srl. In pendenza della operatività di ALFA srl, differita da Provincia al terzo trimestre 2019 per consentire alla nuova società pubblica di organizzarsi dopo lunghe e complesse vicende giudiziarie che hanno caratterizzato l’affidamento, anche a Luino le maestranze del Comune provvedono alla manutenzione in economia della rete.

Grazie a Regione Lombardia, che già sul finire del 2017 ha proposto un finanziamento dedicato per alleviare le problematiche degli sversamenti a lago – spiega l’assessore all’Ambiente Alessandra Miglio -, è stato messo a punto un progetto di interventi urgenti a Luino per oltre 650.000 euro, progetto che ALFA srl ha in corso di attuazione. La stessa società ha in corso la progettazione per quasi 5 milioni di euro a valere sul piano d’ambito stralcio, proprio per separare le linee miste come quella di via Sant’Onofrio e ottimizzare in generale la rete di Luino”.

“Si possono anche ben comprendere le prime di difficoltà organizzative della nuova Società ALFA srl – continua Miglio -, ma è pur vero che già da gennaio 2018 la stessa società sta gestendo direttamente impianti diversi ad Albizzate, Angera, Arsago Seprio, Bardello, Besnate, Besozzo, Biandronno, Brebbia, Bregano, Brunello, Busto Arsizio, Cadrezzate, Cairate, Cardano al Campo, Casale Litta, Casorate Sempione, Cassano Magnago, Castelseprio, Cavaria con Premezzo, Comabbio, Crosio della Valle, Fagnano Olona, Ferno, Gallarate, Golasecca, Gorla Maggiore, Gorla Minore, Ispra, Laveno Mombello, Lonate Ceppino, Lonate Pozzolo, Malgesso, Marnate, Mornago, Olgiate Olona, Oggiona con S. Stefano, Osmate, Ranco, Samarate, Sesto Calende, Solbiate Arno, Somma Lombardo, Sumirago, Taino, Travedona Monate, Varano Borghi, Varese, Venegono Inferiore, Venegono Superiore, Vergiate e Vizzola Ticino”.

“Considerato che tutti i comuni e non solo alcuni hanno problemi a trovare risorse per gestire impianti ormai tariffati, cui non è più possibile conferire investimenti propri, abbiamo chiesto con forza un urgente incontro a Provincia di Varese con la Direzione di ATO, del Gestore Unico ALFA srl alla presenza di Regione Lombardia per avere un aggiornato quadro programmatico degli interventi”, conclude l’assessore all’Ambiente luinese Alessandra Miglio.

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