Luino | 21 Luglio 2018

Luino, “Dono Day, dall’impegno di tante associazioni e volontari un regalo per la comunità”

L'ideatore Riccardo Bianchi: "Da semplice cittadino ho proposto questa iniziativa, un grazie al comune e al lavoro infaticabile delle associazioni e dei volontari"

Tempo medio di lettura: 3 minuti

Una bella mattinata in comune quella di oggi a Luino, in cui le tante associazioni che hanno organizzato il “Dono Day”, soprattutto grazie all’impegno dei numerosi volontari, hanno consegnato alle consigliere Laura Frulli e Giovanna Ballinari, referenti del progetto “Io Vivo a Luino”, il defibrillatore acquistato con i fondi raccolti grazie alla cena solidale che si è tenuta a metà giugno in oratorio a Luino.

Un grande successo quello del “Dono Day”, con il defibrillatore che sarà installato nei pressi della scuola elementare di Creva, in memoria del giovane Davide Dellea, e che andrà ad aggiungersi alla rete di attrezzature utili per salvare le vite che piano piano si sta diramando su tutto il territorio comunale.

A fare gli onori di casa è stata l’assessore ai Servizi Sociali Caterina Franzetti, che ha voluto esprimere grande gratitudine nei confronti dei volontari e delle associazioni che hanno contribuito a questo grande risultato. “È una gioia vedere oggi qui in comune tutti i rappresentanti di tutte le associazioni che hanno partecipato al ‘Dono Day’. Questo dimostra che a Luino c’è un esercito di volontari che si impegna quotidianamente. Noi senza volontari non sapremmo cosa fare, voi siete la ‘longa manus’ del comune, una grande ricchezza per noi tutti. Da qui è nato il ‘Dono Day’, che ha portato a questo ottimo risultato, il defibrillatore che ci consegnate oggi. Io vi ringrazio per il lavoro e l’impegno che ogni giorno garantite sul territorio, questa è stata un’occasione per farci lavorare insieme, che spero vivamente continui anche l’anno prossimo. Avvieremo dei momenti di sensibilizzazione insieme a voi, con incontri, dove parleremo delle vostre attività e di quello che fate quotidianamente. Vogliamo far vedere a tutti che noi ci siamo sempre”.

“Il nostro premio è il defibrillatore che oggi consegniamo in comune – racconta anche la presidentessa dell’Avis Luino, Laura Berutti -. Volevamo potenziare la rete grazie al nostro contributo associativo che ci ha permesso di conoscere e di metterci insieme. Il grosso merito, però, va a Riccardo Bianchi, che ha avuto l’idea. Siamo partiti dicendoci di provare e invece è venuta fuori una bellissima cosa. Siamo molto contenti di rendere la nostra città più sicura per tutti”.

“Come Comunità Montana – spiega l’assessore Simona Ronchi -, siamo stati invitati in un secondo momento a partecipare al progetto, e non abbiamo avuto nessun dubbio ad aderire al ‘Dono Day’, una rete amicale grazie al volontariato. Un risultato importante, mi auguro che l’iniziativa abbia un futuro perchè è stata un’esperienza unica e grande: le associazioni hanno collaborato tra loro con gioia, entusiasmo e voglia di fare”.

Molto emozionato anche l’ideatore dell’iniziativa, Riccardo Bianchi: “Non ho fatto nulla di che. Da semplice cittadino ho fatto una proposta che è stata accettata e siamo riusciti a mettere insieme un evento di questo tipo, raccogliendo fondi da destinare per l’acquisto del defibrillatore. Questo significa che chiunque abbia buona volontà può mettersi a disposizione della comunità, sempre”.

Ad intervenire, poi, Rosaria Torri della Banca del Tempo, Elisabetta Farina della Croce Rossa, e Alberto Frigerio, ex presidente dei Lions Luino, tutti concordi nell’affermare che unire più associazioni per fare volontariato e ottenere qualcosa di importante da destinare alla comunità sia fondamentale. “Nonostante tutti gli sforzi, ci siamo conosciuti e sappiamo in che modo le nostre associazioni possono collaborare tra loro nella quotidianità. La buona volontà c’è e ci sarà sempre, siamo rodati per organizzare altre iniziative, sperando di continuare a trovare altri stimoli. Speriamo che il comune ci supporti sempre in queste piccole ma grandi manifestazioni solidali”.

Anche il prevosto di Luino, don Sergio Zambenetti, si è detto molto soddisfatto dell’ottima riuscita dell’evento: “Credo che il ‘Dono Day’ sia da ripetere ogni anno, allarga i nostri orizzonti e diventa una proposta per le nuove generazioni, cercando di coinvolgerli e di fargli capire quello che è possibile fare per il bene di tutti. Un grazie da parte mia a don Massimiliano, che si è speso molto per aiutarvi. Mi inserisco sempre volentieri in realtà di questo tipo perchè fa emergere la dimensione umana, in un mondo che vede la gestione dell’emergenza come fosse normale disumanità. È fondamentale che il volontariato aumenti sempre più, e su questa scia abbiamo fatto nascere la comunità pastorale delle parrocchie luinesi. Dobbiamo aiutarci vicendevolmente, al di là del credo e non credo. Questa mattinata mi ha fatto capire che c’è qualcosa di molto positivo che ci unisce, una grande speranza per il nostro futuro”.

Un grazie, a nome di tutta la popolazione, va alle associazioni che hanno partecipato al “Dono Day”, trasformando almeno per un giorno, Luino in patria della bandiera della solidarietà: AVIS, quale associazione capofila, Croce Rossa di Luino, Anffas Luino, CAI Luino, Costa Sorriso, Centro Aiuto alla Vita, Donna Sicura, Banca del Tempo, Soms, Lions Club Luino, Rotary Club Luino, Laveno e Alto Verbano.

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127