Ieri a Villa Recalcati la Goletta dei Laghi di Legambiente ha tracciato il quadro della situazione “inquinamento” nei laghi della provincia, tra cui quello Maggiore ed il Ceresio. Nell’Alto Verbano due i punti analizzati, Germignaga e Laveno Mombello, risultati entrambi “fortemente inquinati” (confermati i dati 2017 e 2016, ndr). Si tratta della foce del canale presso il lido comunale, nel primo caso, e la foce del torrente Boesio nel secondo.
Proprio per questa ragione abbiamo voluto intervistare il sindaco di Laveno Mombello, Ercole Ielmini, e quello di Germignaga, Marco Fazio, che hanno commentato i dati e chiarito la posizione delle loro amministrazioni.
“È del tutto evidente – spiega il primo cittadino di Laveno Mombello, Ercole Ielmini -, che alla foce del Boesio arriva ancora acqua non completamente depurata. Gli scarichi lavenesi vanno tutti al depuratore gestito da Prealpi servizi per conto del consorzio Verbano spa. I dati dovranno essere oggetto di particolare attenzione, ma bisogna anche tener presente che il torrente Boesio attraversa tutta la Valcuvia e quindi sarebbe necessario anche verificare gli scarichi a monte”.
“I dati di Legambiente invitano senza dubbio a una riflessione sulla necessità di proseguire con interventi per tutelare ambiente e sicurezza dei bagnanti – commenta Fazio -. Da questo punto di vista, confermiamo la nostra volontà di intervenire, anche in accordo coi comuni vicini, come quello di Luino. Si resta però anche perplessi nel riscontrare dati discordanti tra organi ufficiali (dalle cui evidenze peraltro conseguono gli atti amministrativi) e misure di organi indipendenti”.
(Foto © Giovanni Saturnino)
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