“La dove il vento cambia”, un viaggio tra Africa, umanità e convivenza. E’ questo il tema dell’incontro in programma sabato 16 maggio alle ore 18:30 presso la Casa delle Associazioni di Germignaga, in via Matteotti 9, dove lo scrittore Kossi Komla-Ebri presenterà il suo libro dialogando con la giornalista e scrittrice marocchina Ghada Senhajii.
L’iniziativa è organizzata dalla Cooperativa Ballafon di Castelveccana nell’ambito delle attività promosse dal Gruppo di Lavoro per l’integrazione del Comune di Luino, con l’obiettivo di offrire al pubblico un momento di riflessione sui temi della multiculturalità, dell’incontro tra popoli e della convivenza.
Al centro delle serata ci sarà il romanzo “La dove il vento cambia”, ambientato nell’ospedale “Suore della Provvidenza” nel cuore del Togo. Un luogo che ne libro diventa un vero e proprio microcosmo umano, attraversato da vite, speranze, conflitti e relazioni che si intrecciano ogni giorno tra medici, infermieri, religiosi e volontari provenienti da culture differenti.
Tra emergenze in sala operatoria, rivalità professionali, amicizie, segreti, tradimenti e ambizioni professionali, il romanzo racconta infatti la complessità delle relazioni umane in un contesto multiculturale, dove ogni personaggio è chiamato a confrontarsi non solo con gli altri, ma anche con se stesso.
Ma il vero protagonista del libro è soprattutto l’Africa, descritta nei suoi paesaggi, nelle città, nelle contraddizioni sociali e nelle dignità con cui la sua gente affronta le difficoltà quotidiane. Un’Africa che nel racconto non si limita a essere osservata, ma diventa forza trasformativa capace di mettere in discussione certezze, pregiudizi e valori di chi entra in contatto con lei.
Nel romanzo, infatti, la realtà africana costringe i protagonisti a ridefinire continuamente i propri equilibri personali e sociali. Le ingiustizie, le disuguaglianze, ma anche la straordinaria umanità che emerge dalla vita quotidiana diventano così uno specchio capace di smontare stereotipi e convinzioni dell'”uomo bianco”, evidenziandone fragilità e limiti.
L’ospedale della Provvidenza si trasforma quindi in un simbolico laboratorio di convivenza, dove ogni giorno si sperimentano le difficoltà e le possibilità dell’incontro tra culture differenti. Un intreccio di storie che rende il libro non solo un romanzo coinvolgente, ma anche uno strumento di riflessione sul futuro della società multiculturale.
Durante la serata, Ghada Senhajii accompagnerà il pubblico in un dialogo con l’autore per approfondire proprio questi temi: identità, integrazione, diversità e ricerca di una convivenza possibile fondata sul rispetto reciproco e sulla comprensione dell’altro.
L’incontro si concluderà con un momento conviviale aperto a tutti i partecipanti: un’apericena con semplicità togolesi, occasione per continuare il confronto in un clima informale e condividere le suggestioni emerse durante la presentazione.
Per partecipare è gradita la prenotazione via Whatsapp ai numeri 3927225802 oppure 3664760881.
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