Lavena Ponte Tresa | 12 Luglio 2018

Truffe agli anziani? Segnalazioni anche a Lavena Ponte Tresa, Porto Ceresio e Germignaga

Dal lago Ceresio al Maggiore si aggiungono comuni dove in questi giorni sono state segnalate affissioni da parte di un'azienda che previene perdite di gas

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A seguito degli episodi verificatisi negli scorsi giorni nei comuni di Maccagno con Pino e Veddasca e Luino, dove ad essere affissi alle porte di differenti abitazioni erano avvisi nei quali si spiegava che “il personale addetto munito di tesserino passerà per la vostra sicurezza e per la spiegazione del sensore elettronico, per prevenire incidenti contro perdite di gas monossido di carbonio ed incendi nelle abitazioni”, a dare segnalazione della medesima circostanza, verificatasi nella giornata di ieri, sono i cittadini di Lavena Ponte Tresa e Germignaga.

Come spiegato in precedenza si tratta di una ditta non meglio precisata che sta promuovendo l’installazione di sensori gas in casa, regolarmente esistente presso la Camera di Commercio, con il responsabile legale, però, già noto alle forze dell’ordine per aver precedenti in truffe e furti in abitazioni.

A seguito delle segnalazioni giunte da parte di diversi cittadini, che hanno trovato affissi gli avvisi di cui sopra, nella mattinata odierna, è il sindaco Massimo Mastromarino a dare comunicazione del fatto che il comune non ha incaricato alcuna ditta per l’installazione di rilevatori del gas o similari e nessuna comunicazione della presenza sul territorio di personale incaricato è stato fatto alla Polizia Locale di Lavena Ponte Tresa. Ed è a quest’ultima, insieme a Carabinieri e alla Polizia, che il primo cittadino chiede di rivolgersi per segnalare tempestivamente eventuali individui che si proponessero in tale senso con proposte commerciali. Medesime le modalità per quanto riguarda i comuni di Porto Ceresio e di Germignaga, dove a dare notizia dell’affissione di questi avvisi sono stati l’assessore Franco Pozzi e il sindaco Marco Fazio.

Quella del sensore gas è una delle due tecniche utilizzate dai truffatori per aggirare i malcapitati, soprattutto anziani. L’altra, la cosiddetta “truffa dell’acqua contaminata”, vede i malfattori entrare nelle case e, usando come scusa la contaminazione dell’impianto idrico comunale, raggirano le persone. Evidenziando un possibile rischio incendio, infatti, dopo aver fatto chiudere tutti i contatori (luce, gas, acqua, ndr), fanno mettere “al sicuro” contanti e beni preziosi in congelatore, facendo allontanare gli anziani “per garantir loro incolumità”. Peccato che i truffati, al rientro in casa, non trovano più traccia dei finti operatori, dei loro soldi e beni, con loro grande dispiacere.

Da sempre i carabinieri di Luino sono impegnati in incontri, insieme ai colleghi della Polizia di Stato, per sensibilizzare e dar consigli alla popolazione, soprattutto nei centri anziani e nelle iniziative organizzate ciclicamente dai comuni. Le forze dell’ordine, infatti, invitano gli anziani a non far entrare in casa estranei e nei casi di dubbio, di pericolo o di disagio nei confronti della situazione che si viene a creare, è fondamentale contattare immediatamente il Comando dei Carabinieri di Luino al numero 0332 54 29 00.

Ad essere, invece, regolari, sono le operazioni di sostituzione del contatore del gas con un modello elettronico da parte di AP RETI GAS S.p.a., in ottemperanza alle disposizioni dell’ARERA, Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente. L’effettiva data della sostituzione sarà comunicata con un preavviso di almeno tre giorni, anche per merito di appositi cartelli affissi nelle zone interessate, e l’intervento non comporterà alcun addebito a carico dell’utenza.

 

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