Luino | 8 Giugno 2018

Ascom Luino con gli studenti della città per un territorio più “social”

Sì è concluso con successo il progetto di tre corsi erogati gratuitamente dall'associazione agli alunni di ISIS e CFP. Turismo e digitale le chiavi per il futuro

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Una scuola più social e molto più vicina al potenziale turistico della città e dei beni culturali, è l’idea che esce dal confronto tenutosi questa mattina presso la sede dell’Istituto “Carlo Volontè” di Luino, impegnato con diverse classi in tre interessanti corsi offerti da Ascom in collaborazione con gli Enti Bilaterali della Provincia di Varese.

Una preziosa opportunità per i nostri ragazzi – ha commentato il preside Fabio Giovanetti, al tavolo con tutti i protagonisti dell’iniziativa – considerando che di norma questi servizi vengono erogati a pagamento”.

Un pacchetto di approfondimenti, sia teorici che pratici, composto dai programmi “Come trasformare le risorse del territorio in un prodotto turistico” (prof. Simona Gasparini), “Impariamo ad usare Linkedin“, del project manager Daniele Ciciarello e il corso “Professione barman“, che ha coinvolto il Centro di Formazione Professionale con un laboratorio tenuto presso le aule di viale delle Rimembranze.

“Attività altamente formative che vanno nella direzione di alcuni punti in comune, sia per Ascom che per le scuole – ha proseguito Giovanetti -, sulla scia di quanto già realizzato lo scorso anno nel percorso dedicato all’uso consapevole del web. Il tutto a favore di innovazione, attenzione al territorio, consapevolezza della promozione turistica“.

Fattori che per Ascom costituiscono da tempo una priorità nel rapporto con le scuole di tutta la provincia, come messo in evidenza da Davide Boldrini, il cui impegno a favore dei ragazzi ha generato grande entusiasmo e senso di riconoscenza tra tutti i presenti. “Importante, oltre ai corsi – ha detto il vice direttore di Ascom Luino -, l’interazione tra aziende e studenti e la possibilità di aprire la mente, valorizzando il piacere della conoscenza”.

Nell’ufficio del preside, la cui terrazza offre un’ampia e suggestiva vista sul lago, l’assessore Alessandra Miglio ha ricordato l’importanza del contributo che arriverà dalle nuove generazioni per l’evoluzione del territorio, precisando come i corsi consentano ai ragazzi di “Immaginare il futuro, sia il vostro che quello del posto in cui state, dove i cambiamenti riguardano ogni persona e permettono a tutti di trarne giovamento”.

Dopo l’intervento nella prima uscita pubblica del neo presidente di Ascom, Franco Vitella, che ha citato per i rappresentanti delle classi la recente risalita del settore terziario, e di conseguenza l’invito a crescere a contatto con questo ambito, sfruttando le competenze, la parola è passata ai docenti che hanno preso parte all’esperienza con gli alunni di terza e quarta: i professori Vanni, Zarcone, Comelio, Parente, soddisfatti per la reazione positiva, che ha seguito la riscoperta di luoghi a tutti noti, come Villa Salvini, la chiesa S.Pietro di Gemonio e il centro storico luinese, e allo stesso tempo sorpresi per il grande apprezzamento riservato alle lezioni del dottor Daniele Ciciarello.

“Abbiamo curato in aula il rapporto che nasce tra le nuove leve del mondo del lavoro e chi all’interno delle imprese conosce bene i problemi e le necessità del circuito – ha sottolineato il responsabile del corso -. Siamo partiti da un caso concreto, ipotizzando di dover trasformare strumenti e modelli di business di una vecchia azienda che scopre il web”. Modalità che gli stessi ragazzi hanno subito individuato come chiave d’accesso al futuro e a tutto ciò che li attende lontano dai banchi, grazie anche alla testimonianza diretta dell’amministratore delegato di Ilop.

“Coordino da tanti anni gli enti bilaterali di commercio e turismo che si trovano all’interno di Confcommercio – ha concluso il dirigente Lino Gallina dopo i ringraziamenti del preside Silvano Zauli per il produttivo coinvolgimento del CFP -. Realtà finanziate dalle imprese, le cui prestazioni assistenziali ritornano alle imprese stesse e si estendono inoltre ai piani formativi per le scuole della provincia. Complimenti a tutti per il lavoro svolto. Il Lago Maggiore è qualcosa di fantastico, un patrimonio enorme che ha sempre bisogno di essere arricchito con progetti come questo. Sogno per il futuro un’ampia interazione tra gli istituti e tutti i comuni della costa, improntata al potenziamento dei valori condivisi da tutti”.

Uno spunto che l’assessore Miglio ha raccolto con lo sguardo rivolto al panorama oltre la terrazza: “Paesaggio e digitalizzazione possono aiutarci a ridurre il gap con l’altra sponda del lago“.

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