Con l’eliminazione dei parcheggi dal lungolago, dove lo sterrato ha fatto spazio al Parco a Lago e il tratto nuovo di lungolago dal Verbania a piazza Libertà ha sostituito l’area di sosta centrale, sempre più spesso i cittadini lamentano la mancanza di parcheggi in centro a Luino.
L’area ex Svit, in aggiunta a quella tra via Vittorio Veneto e via XXV Aprile, ha garantito una quarantina di parcheggi in più, ma non sempre sufficienti per rispondere alle esigenze di cittadini e turisti, specialmente nei weekend.
Il problema, però, è culturale. E ci riguarda tutti. Senza dubbio, tutti, o quasi tutti, vogliamo parcheggiare vicino alla destinazione (bar, ristorante o negozio che sia, ndr), ma è anche vero che, a fronte dell’eliminazione dei parcheggi, capita spesso che gli automobilisti impiegano anche mezz’ora per trovare un posto.
Nelle ore di punta, poi, specialmente durante il rientro dei frontalieri nel corso del pomeriggio, ogni tanto si congestiona il traffico nel centro cittadino, nonostante tutte le misure adottate dalla Polizia Locale di Luino per sopperire al disagio.
Il mercoledì del mercato, inoltre, è palese che in centro sia più difficoltoso trovare un’area di sosta, ma in questo caso i tanti turisti che usano l’auto per visitare il paese lacustre hanno a disposizione parcheggi che, invece, i cittadini utilizzano solo in parte. Ci riferiamo all’area ex Visnova, all’autosilo della Nova Coop e al parcheggio vicino al Porto Nuovo.
Anche nelle frazioni, però, soprattutto a Creva e a Voldomino superiore, la situazione non sembra migliorare con tanti cittadini che segnalano difficoltà nel trovare parcheggio, specialmente nei pressi delle scuole.
Quindi che fare? Sarebbe facile puntare il dito sull’amministrazione comunale, che secondo alcuni dovrebbe farsi promotrice di un progetto (ovviamente da far realizzare ad un privato, ndr), che permetta di creare nuovi parcheggi in centro. Tra i desiderata dei cittadini, tanti vorrebbero un autosilo nel centro città, ma l’opera è quasi irrealizzabile, sia a causa del mercato, che per mesi dovrebbe trovare un’altra location (di difficile reperimento, ndr), sia perché si andrebbero a perdere parcheggi fondamentali durante la costruzione.
L’unica possibilità che potrebbe esserci è quella della realizzazione di un’area di sosta adiacente al centro cittadino, nell’ex area Visnova, quella indicata dal sindaco Andrea Pellicini come possibile luogo per la nascita del Palazzetto dello Sport. Bene, questa potrebbe risolvere gran parte dei problemi, permettendo a pendolari, frontalieri, cittadini e turisti di avere a disposizione una vasta area dove parcheggiare.
Un mea culpa, infine, dobbiamo farcelo anche a noi, sempre più spesso legati ad una vita frenetica, ritmata dall’inesorabile scorrimento del tempo, che ci porta al pretendere parcheggi ovunque.
È un dato di fatto, però, che il lungolago sia migliorato considerevolmente senza auto, con l’aumento di turisti sul territorio, ma è altrettanto vero che è necessario migliorare la situazione di tutti i residenti delle frazioni, non solo per quelli che non possiedono parcheggi, ma anche per quelli che non possono permettersene uno o comprare/affittare un garage.
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L’unico posto sensato dove costruire un parcheggio come si deve è l’area ex Svit. Ottima perché in centro. Durante la costruzione si parcheggia all’ex Visnova che è comunque scomoda. . Il mercato lo si sistema da qualche parte, magari lasciando indietro chi vende cianfrusaglie inutili.