Nonostante il parere dell’ATS Insubria, che ieri ha indicato come le spiagge del lago Maggiore, sponda lombarda, siano eccellenti in venti punti di balneazione su ventidue, negli scorsi giorni l’attivista grillino Gianfranco Cipriano ed il gruppo “Luino 5 Stelle” avevano criticato il comune di occuparsi troppo del Palazzetto dello Sport e poco della tutela ambientale, facendo riferimento alle tre “Bandiere Blu” assegnate a Cannero, Cannobio e alle Rocchette di Arona.
Oggi, però, è l’assessore al Patrimonio Dario Sgarbi a replicare alle critiche che il grillino rivolge al Comune, reo, secondo Cipriano, di investire sul palazzetto dello sport e non per l’ambiente. “Il pentastellato Cipriano, che ormai discetta su tutto, dai treni alle acque – afferma l’assessore Sgarbi -, dovrebbe sapere, frequentando spesso il consiglio comunale, che nello scorso luglio il Comune di Luino ha sottoscritto un protocollo d’intesa con Provincia di Varese, ATO e Alfa Srl, gestore unico del servizio idrico integrato, per quasi dieci milioni di euro per il completamento della rete fognaria comunale e per il nuovo depuratore”.
“Le risorse sono in parte già a disposizione di Alfa, che ha già bandito la gara di progettazione e sta eseguendo i rilievi sulla rete comunale – continua l’assessore al Patrimonio -. Tengo a spiegare a Cipriano che le eventuali risorse da destinare ad un palazzetto dello sport non potrebbero essere spese per il sistema fognario, che ha un differente sistema di finanziamento. Sono infatti i cittadini che pagano in bolletta una quota per la depurazione delle acque. Queste risorse vengono affidate al gestore del servizio unico provinciale Alfa che effettua, come nel caso di Luino, gli investimenti”.
“Non bisogna quindi fare confusione – conclude Sgarbi -, altrimenti si ottiene solo il risultato di affermare cose inesatte che non hanno nulla a che fare con la realtà amministrativa”.
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0