Un’altra. L’ennesima segnalazione che arriva da Luino. La situazione per i ritardi nella consegna della corrispondenza nelle case dei cittadini dell’Alto Varesotto non sembra affatto risolta. Anzi. Nonostante i vari incontri lo scorso anno e qualche mese fa a Varese tra sindaci, Provincia di Varese, Prefetto e Poste Italiane, i disservizi continuano e le persone lamentano ancora problemi per il pagamento di bollette.
“Ieri il postino mi ha portato una raccomandata – racconta un 63enne residente in via Asmara, a Voldomino -. Certo, visto che è venuto, poteva portarmi anche tutta l’altra posta che non mi è ancora arrivata. Era oltre un mese e mezzo, dal 18 marzo, che non lo vedevo. In compenso però ho ricevuto diverse chiamate da Sky, da Enel per luce e gas, e anche dalla Telecom e da Wind. Tutte per lo stesso motivo, avvisandomi sul mancato pagamento. Io credo sia una cosa vergognosa, non è possibile. Non solo io mi lamento, ma anche parlando qui con i miei vicini di casa la situazione che viviamo è sempre la stesso. Siamo allo stremo. Bisogna intervenire, non solo a chiacchiere, ma è urgente sistemare questo grande disservizio per tutto il territorio”.
Dello stesso parere anche il consigliere comunale Pietro Agostinelli: “È necessario che il sindaco Pellicini si faccia carico di intervenire urgentemente presso gli uffici competenti per risolvere questa problematica che si ripete continuamente. Non è possibile che Poste Italiane crei tutti questi disagi ai cittadini, i comuni devono pretendere che si torni alla normalità”.
“Mi informerò immediatamente sulle ragioni del disservizio, contattando l’ufficio provinciale e la direttrice delle Poste di Luino – spiega il sindaco di Luino, Andrea Pellicini -. Non è possibile continuare così, sono d’accordo con Agostinelli. Nell’arco di pochi giorni spero di poter dare una risposta a tutti i cittadini”.
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