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Varese | 24 Aprile 2018

Piccoli comuni, Borghi: “Perché il ritardo nella stesura del decreto? Bisogna intervenire subito”

"Sono fronti decisivi, per i quali non abbiamo tempo da perdere. Le risorse ci sono e non possono stare ferme per mancanza di un decreto attuativo"

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Il Ministero dell’Interno deve stabilire urgentemente quali amministrazioni possono accedere al fondo di 160 milioni di euro previsto dalla legge 158/2017 sui piccoli Comuni.

Come prevede la legge, le risorse devono essere destinate a determinati ambiti di interventi (ambiente, Protezione Civile, istruzione, sanità, servizi socio-assistenziali, trasporti, viabilità e servizi postali) per contrastarne lo spopolamento e di incentivare l’afflusso turistico, la tutela e la valorizzazione del loro patrimonio naturale, rurale, storico-culturale e architettonico del territorio.

“Risorse importantissime per i prossimi anni per realtà che da vent’anni non venivano valorizzate con un fondo ad hoc, introdotto da una legge storica per il Paese, che ha rimesso al centro della crescita dell’Italia i piccoli Comuni e i suoi borghi – ha commentato l’on. Enrico Borghi -. Per questo, con la collega on. Morani, ho presentato alla Camera dei Deputati un’interrogazione al Ministro dell’Interno per sapere i motivi del ritardo nella stesura del Decreto che deve stabilire quali Comuni hanno diritto all’uso del fondo per lo sviluppo strutturale, economico e sociale”.

“Fronti decisivi – ha evidenziato ancora Borghi – per i quali non abbiamo tempo da perdere. Le risorse ci sono e queste non possono star ferme per mancanza di un decreto attuativo. Chiedo al Ministro Minniti di intervenire immediatamente, nei prossimi giorni, vista la somma urgenza di definire come usare risorse pubbliche per realtà importanti per il Paese”.

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