Niente da fare, è una situazione indecente quella che stiamo vivendo in questi giorni. Da Rancio Valcuvia a Cadegliano Viconago, passando da Luino fino ad arrivare a Lavena Ponte Tresa. I rifiuti abbandonati sulle strade e nei boschi continuano ad indignare tanti cittadini. Più articoli scriviamo e più aumentano le segnalazioni con fotografie delle persone che le pensano come noi: vale a dire che è ora di smetterla di abbandonare rifiuti sul territorio.
A preoccupare è l’arroganza con cui questa inciviltà viene perpetrata, non sono sulla Ardena-Marchirolo, dove a poche ore di distanza dalla “Giornata del Verde Pulito”, qualche “cittadino” ha deciso di lasciare diversi rifiuti edili a bordo carreggiata, ma anche a Voldomino, lungo un strada sterrata nei pressi di via Gorizia, a Luino.
È di ieri infatti, la segnalazione di E., che ci ha mandato alcune fotografie, a pochi passi dalla discarica. Non parliamo solo di rifiuti di vetro, plastica, carta e tessuti, ma anche materiale edile, incredibile a dirsi, anche una lavatrice ed un frigorifero.
Certo, la zona non è battuta dalle automobili, visto che è una piccola stradina a ridosso dell’arteria che collega Luino a Mesenzana, ma il problema sempre lo stesso, in attesa che qualcuno, soprattutto gli enti pubblici, prendano seriamente a cuore il tema, facendo rete ed andando oltre le dichiarazioni, con investimento su telecamere e maggior controlli capillari.
D’altro canto, quello che non riusciamo a comprendere è il problema a monte: siamo noi cittadini a creare questi teatri orrendi, nonostante il grande lavoro nobile di volontari come SOSTerritorio e Strade Pulite (non ci stancheremo mai di sponsorizzare le loro attività, ndr). E allora una provocazione, dedicata direttamente a chi queste strade continua a sporcarle, mostrando che a loro del nostro ambiente non importa nulla: preferite essere multati o che vi vengano aumentate le tasse per compensare alle vostre nefandezze?
© Riproduzione riservata





