Ha mosso i primi passi il 24 marzo scorso il progetto finalizzato alla creazione dell’accordo di collaborazione per favorire un processo di divulgazione della prevenzione sanitaria. L’iniziativa si inserisce all’interno di “Io Vivo Luino”, progetto portato avanti dall’amministrazione comunale e seguito dalle consigliere comunali Laura Frulli e Giovanna Ballinari, che prevede la creazione di una rete di defibrillatori sul territorio comunale.
Nell’ottica di dare vita ad un percorso condiviso, che abbia al centro la divulgazione della prevenzione sanitaria, le parti coinvolte si sono incontrate una seconda volta nella giornata di ieri presso la sede della Croce Rossa di Luino. A partecipare, per il comune di Luino, le consigliere Laura Frulli e Giovanna Ballinari, insieme al funzionario Stefano Morassi, il dottor responsabile AREU, Guido Garzena, Pierfrancesco Buchi, Valentina Minauro e Stefano Pasta (CRI Luino), Marco Astori e Claudio Seghezzi (Padana Emergenza Luino) e Matteo Volontieri (SOS Cunardo).
Tra gli argomenti oggetto di trattazione della seconda riunione le possibili attività da intraprendere, la calendarizzazione delle iniziative, ma anche la possibilità di sottoscrivere un protocollo di intesa che definisca gli elementi essenziali dei principi di collaborazione tra le parti.
Il lavoro, portato avanti in questi mesi dalle consigliere delegate Frulli e Ballinari, ha permesso di intraprendere un percorso virtuoso con i principali attori del primo soccorso del territorio, che porterà indubbi benefici per la cultura della sicurezza sanitaria, partendo dai defibrillatori. Il “Dono Day”, giornata organizzata dalle tante associazioni luinesi, con la collaborazione del comune, è un meraviglioso esempio di condivisione per il bene della comunità.
“Questa tipologia di iniziative – spiega il consigliere delegato Laura Frulli – si mostra come innovativa, in quanto prevede una stretta collaborazione tra le istituzioni e la società civile, che si produrrà nell’organizzazione di una serie di eventi che coinvolgeranno i cittadini di Luino, così da accrescere la sensibilità per i temi della sicurezza sanitaria”.
Tra le iniziative in programma un corso specifico per soccorritori “laici” che si vorrebbe dedicare al personale delle Forze di Polizia e di Protezione Civile presenti sul territorio, in virtù della loro vicinanza alla popolazione. Dalla riunione è emerso, inoltre, l’impegno di tutti per far sì che il progetto resti aperto negli anni. “Tale apertura – prosegue Giovanna Ballinari – permetterà di poter proporre nel tempo obiettivi sempre nuovi, capaci di tenere alta l’attenzione su un tema delicato ed importante, quale la sicurezza sanitaria”. “Desidero ringraziare di cuore quanti, sull’onda dell’entusiasmo suscitato dal progetto, si sono attivati per implementare il progetto”, conclude Frulli.
“Si parla la stessa lingua sui temi dei defibrillatori e delle pratiche salvavita – commenta anche il presidente della Croce Rossa di Luino, Pierfrancesco Buchi -, si inizia a fare concretamente rete, si mette al centro l’attenzione verso i cittadini”.
© Riproduzione riservata






