Luino | 19 Marzo 2018

Luino incontra “Piumetta, pettirosso coraggioso”

Un bel pomeriggio quello di sabato in biblioteca a Luino con l'autrice Lucia Spezzano. Letture di Sofia e Sara, accompagnamento musicale affidato agli Acoustic Dreams

Tempo medio di lettura: 3 minuti

È stato presentato, sabato 17 marzo, presso la Civica Biblioteca di Villa Hussy, “A brave Redbreast named Piumetta”, versione in lingua inglese della poetica favola scritta da Lucia Spezzano, con le illustrazioni di Gianni Chiostri e la collaborazione della LIPU.

L’autrice, presente in sala con il traduttore Giuseppe Politi, è stata intervistata dalla professoressa Cristina Pisottu, docente di Lingua inglese presso la Scuola Secondaria di I grado, che ha collaborato alla traduzione del testo. In una breve introduzione, la docente, insieme a Maria Terranova, titolare della Casa Editrice Costruttori di Pace, ha voluto spiegare il motivo di quest’insolita operazione, che vede pubblicato non un unico testo con traduzione a fronte, ma due distinti volumetti. “Oggi la lingua inglese è indispensabile per una comunicazione internazionale e professionale, soprattutto per i giovani che vogliono essere competitivi, così come è di fondamentale importanza saper usare il computer. Lo stesso mondo di Internet parla Inglese e se non approfondiremo le nostre competenze linguistiche rischieremo di essere tagliati fuori dal mondo del lavoro”.

La parola è poi passata a Lucia Spezzano che, con semplicità e grande emozione, ha raccontato di sé, della sua infanzia e di come, lentamente, ha preso forma, prima nella sua mente e poi tra le pagine di un libro, questa storia, in cui l’amore per la Natura e i ricordi di un’infanzia felice s’intrecciano per dare un messaggio di speranza sia ai bambini che agli adulti. L’idea di questo libro è nata dalla voglia di dire grazie ai miei genitori, in particolare al mio papà, che mi raccontava sempre storie ispirate alla Natura. Fin dall’infanzia essa è stata mia compagna di vita, così, da grande, ho pensato di ispirarmi a lei per scrivere favole e, per avventurarmi nell’ambiente letterario, assai ostico perché tanti scrivono, ma pochi leggono, ho pensato di riprendere i miei ricordi di bambina”.

Percorso tutt’altro che semplice, per Lucia, poiché la vicenda di Piumetta è nata inizialmente nella sua testa, attraverso la memoria, prima dell’effettiva stesura del testo. ”Per scrivere bisogna osservare molto e se si vuole scrivere di natura, bisogna avere le idee chiare, ma soprattutto si deve viverla realmente, così, quando si crea un personaggio vero, che si ama, è lui che ci racconta tutto”.

Poi, abbandonando la sua naturale timidezza, Lucia Spezzano ha aperto il suo cuore come si fa tra vecchi amici, ai quali confidare i propri più intimi ricordi, come quelli delle avventure di gioventù di un padre e di un pettirosso che diventò suo amico. Solo alla morte del genitore, che era la sua àncora, Lucia riuscì a liberare la sua fantasia mettendo per iscritto la storia di Piumetta e ora, con questa traduzione in inglese, vorrebbe che il coraggioso pettirosso prendesse il volo verso il resto del mondo.

L’apporto della LIPU che già nel 2009, quando uscì la prima edizione, diede il suo contributo con alcune pagine di carattere naturalistico, continua anche in questa occasione: infatti il 10% dei proventi dalla vendita del libro andrà alla Lega Italiana Protezione Uccelli. Il dialogo tra la scrittrice e il pubblico è stato intenso e ricco di interventi, sia da parte di adulti che di ragazzi, ma il pomeriggio è stato vivacizzato anche dalle letture di Sofia e Sara, studentesse del Liceo Sereni, che stanno effettuando il percorso di alternanza scuola lavoro collaborando con la Banca del Tempo.

Con una fluency da autentiche professioniste, hanno letto alcuni brani, motivando la scelta dei passi proposti con considerazioni personali ed originali. Non potevano mancare gli intermezzi musicali, affidati alle competenti scelte degli Acoustic Dreams, che, con i vibranti duetti di Anna Torri e Giada Metaldi, e Paolo Besagni alla chitarra, hanno dato voce all’anima sensibile di tutti coloro che hanno a cuore l’ambiente.

Prima di concludere la sua amabile chiacchierata con il pubblico, Lucia Spezzani ha voluto lasciare questo messaggio di positività e di speranza: “A volta abbiamo tanto ma non siamo felici. E i nostri figli: sono davvero felici? Facciamoli camminare scalzi, a contatto con Madre Terra. È molto importante avere degli insegnanti che ti fanno amare ciò che ti insegnano, che ti incuriosiscono, così come bisogna non scoraggiarsi mai e credere in noi stessi. Abbiamo potenzialità che dobbiamo allenare, con pazienza, perché per dire delle grandi cose bisogna essere semplici. Tante volte le nostre emozioni represse si traducono in malattia, allora pensate a Madre Terra e fate come me: ogni anno regalatele 12 piante, così, grazie a questa energia positiva, sarete voi stessi a creare il vostro futuro”.

Una ricca merenda, allestita dalla Banca del Tempo con i prodotti Equo Solidali messi a disposizione da Ekonè, ha permesso di continuare lo scambio di impressioni e di emozioni tra tutti coloro che hanno voluto farsi autografare dall’autrice la propria copia del libro.

Cliccare qui per vedere le foto dell’evento.

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