Dopo i pessimi risultati alle elezioni politiche e a quelle regionali, non c’è pace neanche per il circolo Pd di Luino, che nei giorni che hanno anticipato la chiamata alle urne di milioni di cittadini, ha dovuto fare i conti anche con le dimissioni di due dei maggiori esponenti nel paese lacustre, Enrico Bianchi, ormai dimissionario da segretario cittadino, e la consigliera comunale Enrica Nogara (eletta a Palazzo Serbelloni tra le fila della lista “L’Altra Luino”, ndr), dimissionaria dal consiglio direttivo.
“Si è creato un contrasto che molto probabilmente deriva da una differente valutazione rispetto ad esperienze passate, come le elezioni comunali del 2015 – spiega il segretario cittadino uscente e dimissionario, Enrico Bianchi -. Le posizioni diverse non sono state superate, nonostante il mio impegno, come testimoniato nella intervista dello scorso anno. Da lì una differente idea di come dovesse agire il partito anche in campagna elettorale che sono sfociate in pesanti polemiche che mi hanno fatto riflettere su quanto la mia presenza e il mio contributo fosse seguito e considerato”.
“Esprimo solidarietà incondizionata ed umana a Enrico Bianchi – afferma la consigliera comunale Enrica Nogara -. Ho sempre condiviso la sua candidatura ed elezione che non sono mai state divisive, mentre altri si sono astenuti. Il suo intento, in primis, era quello di aggregare non solo gli iscritti, ma anche persone della società civile. In secondo luogo, invece, non mi riconosco nella linea politica presa arbitrariamente, soprattutto da persone alle quali non riconosco autorità. Mi sono sentita sempre libera di fare le mie decisioni”.
“Ringrazio tanto Enrico Bianchi per il lavoro fatto in questi anni – dice il segretario provinciale e consigliere regionale, Samuele Astuti -. E’ riuscito ad aprire il circolo verso la città e ha creato i presupposti perchè Luino possa tornare ad essere il centro politico del Pd di riferimento del nord della provincia. Già questa sera abbiamo segreteria provinciale e discuteremo sul da farsi”.
“Se due personalità di spessore come Enrico Bianchi ed Enrica Nogara arrivano a dimettersi non è solo un problema del Pd luinese – commenta a caldo anche Paolo Bertocchi, consigliere provinciale Pd ed assessore a Cunardo -. Il loro passo indietro sarebbe una perdita importante per tutto il partito. Confermo a loro tutta la mia vicinanza e la mia stima. Non sono ancora riuscito a parlare personalmente con loro ma gli chiederò di ripensarci. O un partito è capace di sostenere i propri segretari e i propri amministratori oppure non è un partito”.
Così, ora, la palla passa proprio ad Astuti, che prenderà le redini della direzione circolo di Luino, per ridefinire l’organizzazione, indire la fase congressuale e portare al nuovo direttivo, con l’obiettivo di prepararsi alle prossime elezioni amministrative, in programma nel 2020.
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