Il problema delle demenze, intesa come insieme di patologie, affligge un numero sempre crescente di persone, soprattutto anziane, e causa molte difficoltà anche alle famiglie coinvolte nonché al sistema socio/sanitario/assistenziale. E proprio partendo da questo presupposti Le Rughe – Alzheimer Varese, Re-Mida e Croce rossa di Gavirate, con il patrocinio della Provincia di Varese, hanno elaborato e presentato un progetto finalizzato a rallentare e contenere il declino cognitivo delle persone affette da demenza e non ospedalizzate, sostenere le capacità residue e l’autonomia personale, favorire la socializzazione e le relazioni interpersonali, fornire sostegno e sollievo ai familiari e migliorare la qualità di vita del malato e dei suoi familiari, i quali non saranno più “da soli” ad affrontare e sostenere le gravose difficoltà che comportano situazioni di questo genere.
Il progetto intende contribuire al raggiungimento degli obiettivi suddetti attraverso la realizzazione di attività creative e terapeutiche con il riutilizzo di materiali di scarto aziendale, con metodo ReMida, in spazi opportunamente allestiti, ovvero al Chiostro di Voltorre, un luogo storico di pregio. Al progetto lavorerà personale altamente qualificato, supportato da volontari debitamente formati, che si alterneranno, in attività di stimolazione cognitiva e autobiografismo, di musica, arteterapia, di rilassamento e socializzazione, di pittura e altre forme di espressività manuale. Il primo momento ufficiale di avvio di questo progetto è fissato per il 3 marzo, dalle 14 alle 16, al Chiostro di Voltorre, quando si terrà l’Open day. Un’opportunità per conoscere questo innovativo percorso di inclusione sociale delle persone affette da demenza e che punta a coinvolgere anche i familiari. “L’Alzheimer fest di qualche mese fa ha avuto anche il merito di dare grande energia – ha dichiarato il Consigliere provinciale Cristina Riva – E quello presentato questa mattina è un progetto straordinario che traccia un percorso di inclusione e condivisione sociale davvero interessante”.
Da fonti ufficiali a livello globale nel 2015 circa 46 milioni di persone anziane erano affette da demenza, cifra destinata quasi a raddoppiare ogni 20 anni. In Italia sono attualmente circa 1,2 milioni, con più di 3 milioni di caregiver, cioè chi a livello familiare presta loro assistenza. A livello locale nel solo Comune di Gavirate, dove su 9300 abitanti vi sono circa 2700 persone over 65 anni, si può calcolare l’incidenza media nazionale di demenze stabilita nel 9% e quindi stimare un bacino di utenza di 240 persone. Sulla popolazione del Distretto sociosanitario di Cittiglio, di circa 70.000 abitanti, il bacino potenziale di utenza è di 1.400 persone, tra cui molte non assistite se non dai propri familiari.
La sanità cerca di affrontare questa emergenza con trattamenti farmacologici purtroppo ancora palliativi. L’ IPA, International Psycogeriatric Association, prescrive l’uso, in combinazione con i farmaci, di fondamentali interventi non farmacologici che considerino la storia, gli interessi e le capacità della persona, andando a supportarne e stimolarne le capacità espressive e creative residue. In assenza di trattamenti farmacologici preventivi e/o curativi validi, per contrastare la perdita di memoria sono state approntati metodi e tecniche riabilitative che permettono di rallentare e contenere il deterioramento neuropsicologico e comportamentale della persona, migliorando la loro qualità di vita insieme a quella della famiglia di supporto.
Il progetto avrà una durata triennale, con l’obiettivo che diventi un Servizio permanente. Tra gli obiettivi del Progetto CreatTivamente la volontà di: rallentare e contenere il declino cognitivo; sostenere le capacità residue e l’autonomia personale; favorire la socializzazione e le relazioni interpersonali; fornire sostegno e sollievo ai familiari; migliorare la qualità di vita del malato e dei suoi familiari. Il raggiungimento di tali obiettivi sarà supportato da differenti attività facenti parte del progetto tra cui: laboratori espressivo/ creativi con materiale di scarto aziendale, atelier di pittura, musicoterapia con canto corale, sonorizzazioni, ascolto musica, biodiscipline e reminiscenza e storie di vita. Nella prima fase sperimentale, fino a luglio 2018, le attività saranno a cadenza settimanale ogni Martedì per 2 ore. Da settembre la cadenza sarà bisettimanale.
Il Servizio è rivolto alle persone che presentano lievi disturbi di memoria, soggette a perdita di autonomia e con difficoltà a gestire la quotidianità, ai loro familiari. L’accesso al progetto avviene previa una valutazione di idoneità da parte dell’equipe dell’Ambulatorio della Memoria. Viene quindi concordato con l’utente e i familiari un programma riabilitativo individualizzato, stabilendo un calendario di frequentazione delle proposte.
“Rughe di Gavirate” è un progetto che nasce dalla collaborazione fra Varese Alzheimer Onlus, Croce Rossa Comitato Locale Medio Verbano Gavirate, Comune di Gavirate, Pro Loco Gavirate. Opera da più di tre anni sul territorio informando sulla malattia di Alzheimer e formando persone specializzate nel seguire malati di Alzheimer, organizza gruppi di auto aiuto ABC ed effettua i test cognitivi nell’Ambulatorio della Memoria, sito all’interno dei locali di Croce Rossa Gavirate. Fa inoltre cultura nell’operare contro lo stigma che ghettizza chi è affetto da patologie della mente e ha contribuito all’ideazione, organizzazione e realizzazione dell’Alzheimer Fest 2017, in compartecipazione con associazioni territoriali e nazionali. ReMida Varese è un progetto culturale che rappresenta un modo nuovo di vivere l’ecologia valorizzando i materiali di scarto aziendale. Promuove e organizza laboratori, corsi di formazione, allestimenti di mostre, conferenze e seminari a tema. Ha sede presso il Chiostro di Voltorre di Gavirate grazie alla collaborazione con la Provincia di Varese e fa capo all’APS AltreMenti.
Il primo incontro dei corsi di formazione e informazione è in programma per la giornata di mercoledì 7 marzo dalle ore 18 alle ore 20 presso ReMida Varese al Chiostro di Voltorre. La durata complessiva del corso sarà di 16 ore. L’appuntamento con l’inizio dei laboratori sarà, invece, per la giornata di martedì 20 marzo dalle ore 9.30 alle ore 11.30 presso ReMida Varese al Chiostro di Voltorre. Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi alla segreteria del progetto all’indirizzo progetto.rughe@gmail.com o al numero 366 6457422
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