Varese | 7 Gennaio 2018

“Grave la situazione al Pronto Soccorso del Circolo di Varese”, la testimonianza di un luinese

Lunghi tempi di attesa, nessuna privacy, sovraffollamento e personale insufficiente: sono queste alcune delle problematiche riscontrate

Tempo medio di lettura: 2 minuti

Come nel resto dell’Italia, anche in provincia di Varese, a seguito dei picchi d’influenza, i Pronto Soccorso dell’Ospedale Circolo, di Cittiglio e di Luino sono presi di mira da moltissime persone. Già nelle scorse settimane la situazione era drammatica, soprattutto a Varese, con alcuni pazienti “parcheggiati” nei corridoi. L’esplosione dell’influenza, che sta colpendo milioni di persone in Italia, ha peggiorato le condizioni nelle quali versa il Pronto Soccorso del nosocomio varesino: lunghi tempi di attesa, nessuna privacy, sovraffollamento e personale insufficiente, sono solo alcune delle problematiche riscontrate.

La denuncia arriva dal parente di un paziente luinese, che spiega come, nonostante il personale faccia quanto possibile per arginare i problemi, la situazione nella quale si trovano i cittadini, giunti al Pronto Soccorso di Varese, sia problematica. “Mi sono trovato in una situazione nella quale la privacy era pressoché assente. Non solo uomini e donne erano ospitati nelle medesime stanze del Pronto Soccorso, ma tra una barella e l’altra non si potevano contare più di 20/25cm. Le tendine che separano i pazienti dall’ambiente circostante erano presenti solo in una parte delle postazioni – spiega il luinese indignato -, e le barelle, inoltre, finiscono ciclicamente ogni 2/3 ore, dunque, nonostante il problematico stato nel quale sono posizionate, può dirsi già fortunato chi ne ha una a disposizione”.

Anche gli spazi nei quali sono ospitati i pazienti risultano inadeguati: un grande open space o nei corridoi, in aggiunta ai due stanzoni con i 12 letti, entrambi senza finestre e senza bagni. Undici i servizi igienici presenti, con aggiunta di altri 3 riservati alle persone con disabilità, ma sono lontani dalle postazioni. Non è presente nessuna doccia. La situazione non è migliore per quanto riguarda gli spazi riservati ai parenti: totalmente assenti. Questa cosa diviene ancor più insostenibile, poi, partendo dal presupposto che il personale, a causa della grande mole di lavoro, non è assolutamente sufficiente a supportare le richieste e le necessità dei singoli pazienti. E poi, una cosa assurda: le forti luci dei corridoi restano accese sui visi dei pazienti tutto il giorno, una forma di tortura che non consente in alcun modo di riposare, neanche di notte”.

“Le code al triage dei pazienti giunti in ospedale, sia autonomamente che in ambulanza, sono interminabili e costringono ad attese di ore e ore – continua il parente -. Mi ha colpito come l’APP regionale mostrasse una situazione di basso affollamento quando, in realtà, stavamo vivendo una situazione difficile. Sono rimasto ulteriormente stupito quando al ‘cambio del braccialetto identificativo’, da arancione a verde, mi è stato detto che il mio caro era ricoverato in Pronto soccorso. Strano, io che ho sempre pensato che essere ricoverati volesse dire essere in un letto, in una camera, con al massimo 1-2 altri pazienti, una finestra, un comodino, un piccolo armadio, un bagno, del personale numericamente in grado di assisterci… Ci ritroviamo invece nelle stesse condizioni di prima. Insomma una situazione ai limiti della sopportazione”.

Come già raccontato negli scorsi giorni, però, il personale medico, infermieristico e Oss, ha spesso rifiutato giorni di vacanza o ferie per dare sostegno e aiuto ai propri colleghi durante questo periodo così tanto difficile. “Le urgenze sono sempre assistite in maniera egregia – conclude -, e tutti dimostrano di essere veramente competenti. Quello che preoccupa è la gestione organizzativa di personale, spazi e servizi. E’ qui che bisogna intervenire”.

Vuoi lasciare un commento? | 1

Una replica a ““Grave la situazione al Pronto Soccorso del Circolo di Varese”, la testimonianza di un luinese”

  1. Oliviero Zoletto ha detto:

    per risolvere il problema fare un’assicurazione privata con i soldi della trattenuta fiscale,stipendio o pensione ed usare le struttue private.

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127