Da giorni gli abitanti di Luino e gli amministratori tengono alto il livello di controllo sul problema dello sversamento di liquami nel lago, documentato con foto e video dei cittadini e più volte condivisi anche sui social network. Dopo la denuncia di un secondo caso, comparso nelle acque antistanti Palazzo Verbania, e dopo il deciso intervento del sindaco Pellicini che ha chiarito la posizione del comune, il messaggio di un nostro lettore, giunto oggi in redazione, propone di spostare la questione lontano dal centro, fintanto che l’attenzione nei confronti della rete fognaria rimane alta da parte di tutti.
Altre zone del Luinese, secondo il suo parere, necessiterebbero infatti di interventi relativi a questo settore. Il cittadino segnala quindi un caso che riassume il senso della sua riflessione, portando in primo piano l’esempio di Colmegna. Ecco il testo del suo messaggio:
Ben vengano i vari interessamenti e le future azioni mirate a risolvere questo “pasticcio” che riguarda il centro di Luino, però andrebbe ricordato che in alcune zone del comune non vi è ancora il collettamento fognario promesso da anni: esempio lampante è Colmegna. Mentre la parte bassa è allacciata alle fognature, la parte alta della piccola frazione (quella più popolosa, dove si trovano anche le seconde case dei turisti), da anni attende con ansia il collettamento, che purtroppo per ora resta un’utopia. Dati gli episodi degli ultimi giorni, e gli avvicendamenti messi in atto per risolvere la problematica, mi chiedo: potrebbe essere questa la volta buona anche per Colmegna? Si può pensare di ricevere, come regalo di Natale, una data certa per questo grande lavoro che valorizzerebbe l’unica frazione di Luino con spiaggia balneabile?
Si allegano altre fotografie scattate stamane in riva al fiume Tresa, da un nostro lettore, G.S.. Nella giornata di oggi, invece, il sindaco Pellicini ha ribadito ulteriormente di non essere disposto ad altri rinvii da parte della provincia.
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