Sabato 9 settembre, dalle ore 17.30 presso la Biblioteca Civica Villa Hussy di Luino, sarà presentato il Grande Atlante Castellano del Verbano e del Canton Ticino di Marco Corrias. Un pomeriggio in cui patrimonio artistico, culturale e linguistico della zona e non solo saranno i protagonisti. Ingresso libero.
Attraverso una fedele ricostruzione storica dei paesaggi, delle atmosfere perdute e della vita dei nostri antenati, l’Atlante Castellano offre moltissimi spunti: descrizioni di antiche fortificazioni e di tesori artistici, storie di re, imperatori, dame, briganti e umanisti, come e dove vivevano, in cosa credevano, cosa mangiavano… Con il Grande Atlante sotto braccio, viaggiatori e studiosi saranno liberi di muoversi alla scoperta di un patrimonio non sempre noto. Il libro è stato suddiviso in 34 itinerari territoriali, tra cui le palafitte dell’Isolino Virginia o i megaliti a Montecrestese, il Castello di Tegna, Castelseprio, Castelnovate, la rocca di Orino, il castello di Serravalle, le case-forti ossolane, il torrione di Ornavasso, la rocca d’Angera, il castello visconteo di Locarno, Castel Montebello, Mesocco e tanti altri luoghi misteriosi.
Laureato a Pavia in Scienze dei Beni Culturali con indirizzo storico-artistico, Marco Corrias, classe 1980, ha conseguito due specializzazioni, una in Storia dell’Arte medievale e una in Beni Storico-Artistici. Abilitato come guida turistica per le province di Milano e Pavia, gestisce il blog culturale “Wunderkammer – Lo spazio delle Arti”, l’omonima community su Facebook e il gruppo “Medioevo Monumentale”. Ha recentemente pubblicato un articolo dal titolo “Alle radici di Luino: un antico portale, una storia infinita”.
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