Dopo l’annuncio del Canton Ticino per il taglio dei fondi sull’Arcisate Stabio, a causa del cambiamento di rotta di Regione Lombardia, che ha disatteso l’intesa siglata nel 2011 con il Consiglio di Stato, ieri sono intervenuti prima l’assessore di Luino, Alessandra Miglio, e dopo l’assessore alle Infrastrutture di Regione Lombardia, Alessandro Sorte. Oggi a prender parola sono gli uomini Pd della provincia di Varese e di Regione Lombardia: il sindaco di Induno Olona, Marco Cavallin, il segretario provinciale Samuele Astuti e il segretario regionale Alessandro Alfieri.
“È deludente assistere al fallimento della trattativa con gli amici svizzeri quando siamo ormai in dirittura d’arrivo”. Con queste parole Marco Cavallin, sindaco di Induno Olona, commenta il blocco dei finanziamenti per le nuove linee ferroviarie transfrontaliere – due milioni di franchi l’anno – deciso dal Consiglio di Stato di Bellinzona (il governo del Canton Ticino). A quanto si apprende, lo stop trae origine da una serie di decisioni prese da Regione Lombardia, che non avrebbe rispettato l’intesa siglata nel 2011 in merito al collegamento con l’aeroporto di Malpensa, mentre nei territori attraversati dalla Arcisate-Stabio – dopo anni contrassegnati da problemi e e interruzioni – si torna a guardare al futuro con preoccupazione. “Abbiamo assistito impotenti a ritardi imbarazzanti – prosegue Cavallin -, ma almeno adesso servirebbe il lavoro di tutti per far funzionare al meglio questa importante infrastruttura. Invece, registrare un’altra battuta d’arresto, peraltro costosa per le nostre tasche, fa davvero male».
Sulla questione interviene anche il segretario provinciale del Partito Democratico, nonché sindaco di Malnate, Samuele Astuti: “La situazione andava gestita diversamente, e a questo punto ci auguriamo che i lavori per il completamento della Arcisate-Stabio non subiscano ulteriori ritardi. È evidente, però, che tra questa vicenda e quella di Pedemontana, dalla Regione arrivano segnali allarmanti sul tema delle infrastrutture, mentre sul territorio si è costretti a fare i conti con la pesante mancanza di risorse. Siamo preoccupati per il reperimento dei fondi, ed è importante che Palazzo Lombardia fornisca risposte in tempi rapidi”.
Sul tema, interviene anche il segretario regionale Alfieri (PD): “No a scelte unilaterali, servono soluzioni. Regione si muova”. “Non è tempo di scelte unilaterali, ma è il tempo del dialogo e delle soluzioni. Il collegamento diretto Lugano-Malpensa è strategico e ridà centralità alla città di Varese. Il governo ha fatto di tutto per completare le infrastrutture. Ora Regione non può fallire nel suo compito. Costruisca le condizioni perché questo collegamento diventi realtà, diversamente sarebbe un’occasione persa”. Così il segretario regionale del PD Alessandro Alfieri che, dopo aver saputo che non ci sarà il collegamento diretto Lugano-Malpensa, ha presentato un’interrogazione alla Giunta per conoscere l’entità delle risorse aggiuntive che saranno messe a disposizione per garantire i servizi programmati, i dettagli delle frequenze e degli orari e le iniziative che intende assumere per trovare una soluzione con il Canton Ticino e rispettare gli accordi presi.
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