Cassano Valcuvia | 24 Giugno 2017

“Se Luino fa la sua parte, provincia pronta ad investire anche all’incrocio dei Vigili del Fuoco”

A parlare è il vice-presidente della provincia di Varese, Marco Magrini, nonchè sindaco di Cassano Valcuvia: "Stiamo facendo tanto per le strade dell'Alto Varesotto"

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Dopo l’articolo della scorsa settimana, dove il consigliere provinciale Bertocchi e il sindaco di Germignaga Fazio annunciavano l’investimento della provincia di Varese di ben 800 mila euro, per la costruzione della rotatoria tra la SS394 e via Stehli, grazie al Patto per la Lombardia, interviene oggi il vicepresidente della provincia e sindaco di Cassano Valcuvia, Marco Magrini.

Magrini risponde al sindaco di Luino, Andrea Pellicini, che aveva chiesto l’intervento del Governatore di Regione Lombardia, Roberto Maroni, imputando a Varese di “fagocitare tutti i fondi del Patto per la Lombardia a danno dei Laghi“.

“Sono d’accordo con Pellicini – spiega il vicepresidente di provincia di Varese, Magrini -, quando dice che gli oltre 9 milioni di euro stanziati per il Teatro Apollonio di Varese siano eccessivi. Non vi è dubbio che non sia un’opera strategica e questo lo avevo fatto presente qualche tempo fa al sindaco Galimberti e sui giornali. Ma dire che l’alto Varesotto non è stato considerato è sbagliato. La provincia sta facendo molto, con lo stanziamento di oltre un milione di euro tra la rotatoria di Germignaga ed i sottopassi per le piste ciclabili di Cuveglio e della Sp1 tra Gemonio e Caravate. Siamo molto attenti al territorio, nonostante le risorse limitate”.

“Io e il consigliere provinciale Bertocchi – continua Magrini – abbiamo fatto una proposta alla maggioranza per un intervento strategico, con la costruzione della rotonda di Germignaga. Avevamo anche pensato al rialzo del ponte, per evitare che le alluvioni causassero disagi, ma l’investimento sarebbe troppo importante in termini economici. Così abbiamo deciso di investire questi soldi in un’importante opera che sarà utile per la viabilità di tutto il nord della provincia. E’ uno snodo cruciale”.

“Se da parte dei sindaci di Luino e di Germignaga, inoltre, ci sarà disponibilità – conclude il vicepresidente -, la provincia è pronta ad investire anche sul semaforo successivo, quello sito nei pressi della caserma dei Vigili del Fuoco. Ognuno deve fare la propria parte e anche i comuni interessanti dovranno trovare le risorse per compartecipare ad un futuro progetto. Quello che personalmente mi interessa è lavorare per il territorio, senza propaganda, ma con gesti concreti, come già avvenuto per la sistemazione della strada di Ferrera. Quindi, nel caso in cui i comuni volessero lavorare su questo progetto perchè dovremmo dire di no? Noi siamo disponibili a studiare insieme tutte le possibilità, anche partendo dalla costruzione del sottopassaggio che collega la pista ciclabile sul fiume Tresa tramite il semaforo”.

Nonostante le elezioni regionali, e la conseguente campagna elettorale, sembrano non siano ancora imminenti, ci sarà da capire se si tratta solo di proclami oppure se si tratta di dichiarazioni che cercano di trovare un confronto proficuo e costruttivo tra le parti. Difficile dirlo attualmente, specie se provincia e comune di Luino non si sono ancora interfacciati e seduti ad un tavolo per parlarne. Ma come sempre sono e saranno solo i fatti a confermare quanto annunciato.

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