25 Maggio 2017

Attentato di Manchester, Londra contro gli Stati Uniti per fuga di notizie

Continuano a ritmo serrato le indagini per trovare i complici del kamikaze Salman Abedi che, martedì sera, si è fatto esplodere al Manchester Arena, durante il concerto di Ariana Grande, causando la morte di almeno 22 persone, tra cui tanti giovani e bambine. Ma è scontro tra Londra e Usa per la fuga di notizie.

(Foto © EPA/ANDY RAIN)

Attentato di Manchester, Londra contro gli Stati Uniti per fuga di notizie. La polizia che indaga l’attentato alla Manchester Arena ha smesso di condividere le informazioni con gli Stati Uniti dopo la pubblicazione dei leak sull’inchiesta da parte della stampa statunitense. Lo riferisce la Bbc, spiegando che la polizia del Greater Manchester spera di riprendere presto le normali relazioni di intelligence, ma è attualmente “furiosa” per le fotografie pubblicate dal “New York Times” che mostrano i resti dell’ordigno utilizzato nell’attacco.

I media americani hanno anche diffuso il nome dell’attentatore, nome che Londra avrebbe voluto mantenere riservato. E’ caccia all’uomo per provare a smascherare la rete di complicità attorno al kamikaze Salman Abedi: il 22enne, che con un fratello avrebbe giurato fedeltà all’Isis, fattosi saltare in aria lunedì sera fra le famiglie (ragazzi, bambini, genitori) reduci dal concerto della pop star Ariana Grande, trucidando almeno 22 esseri umani. Altre due persone sono state arrestate in connessione con l’attentato di Manchester, portando così il totale a 8 fermi. Il capo della polizia di Manchester Ian Hopkins ha affermato in conferenza stampa che gli arresti compiuti sino ad ora nelle indagini per la strage all’arena “sono significativi”. Ha così voluto rassicurare la cittadinanza probabilmente sul fatto che è stato assestato un duro colpo al gruppo terroristico che ha organizzato l’attacco. Nel corso delle perquisizioni è stato trovato materiale “molto importante”. E dalle indagini, secondo quanto afferma l’intelligenge di Berlino citata da Sky News, emerge che Salman Abedi era a Dusseldorf quattro giorni prima dell’attacco.

La premier britannica Theresa May dovrebbe sollevare la questione con Donald Trump che incontrerà a Bruxelles per il vertice della Nato. La premier Theresa May “metterà in chiaro” con il presidente Trump che le informazioni condivise tra le intelligence dei due Paesi “devono rimanere riservate”. Al termine di una riunione del gabinetto di emergenza, la May ha annunciato che esprimerà al presidente Usa la posizione di Londra nel corso del vertice Nato di Bruxelles. Inoltre, ha detto la premier, il livello di allarme terrorismo nel Regno Unito rimane “critico”, a indicare che un attacco è ritenuto probabile o “imminente”. May ha anche riferito che altri mille militari sono stati dispiegati in tutto il Paese per assistere la polizia.

Intanto la Regina Elisabetta si è recata in visita nell’ospadale dove sono ricoverati alcuni dei bambini feriti dell’attacco alla Manchester Arena. “E’ stato un shock per tutti ma siamo uniti”, ha detto la Regina.

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