E’ di quattro morti, compreso l’attentatore, il bilancio dell’attacco terroristico di ieri a Westminster. Lo ha reso noto questa mattina il vice capo della polizia di Londra (Met), Mark Rowley. Le vittime civili, ha precisato, sono “una donna di circa 45 anni e un uomo di circa 55 anni”. Tra le vittime, c’è anche l’agente Keith Palmer, ha aggiunto, precisando che il quarto morto “è ovviamente il terrorista che è stato ucciso sulla scena” del crimine. “Ispirato al terrorismo islamico”.

(Foto © ANSA)
Londra: attacco al Parlamento, 4 morti e 20 feriti. Raid in tutto il paese, 7 arresti. Il Parlamento di Westminster riprende i suoi lavori dopo l’attacco terroristico che ha causato la morte di tre persone, oltre all’attentatore, ucciso dalla polizia. I feriti sono quaranta, alcuni dei quali versano in gravi condizioni. Tra le vittime un agente di polizia, Keith Palmer, in forza al comando incaricato della protezione del Parlamento e del corpo diplomatico: ex militare e da 15 anni in polizia, non era armato al momento dell’attacco. Scotland Yard ha reso noto che l’agente era sposato e aveva dei figli.
I nomi delle altre vittime dell’attacco, così come quello dell’assalitore, non sono ancora stati resi noti dalle autorità. Ma, secondo quanto scrive il Daily Mail, una delle vittime sarebbe la 43enne Aysha Frade, insegnate di spagnolo, falciata dall’auto dell’assalitore mentre attraversava il Westminster Bridge per andare a prendere le figlie a scuola. La Frade era nata in Gran Bretagna ma aveva origini spagnole. Il marito, John, è di nazionalità portoghese.
L’attentatore ha agito da solo, ma ispirato dal terrorismo islamico. Gli investigatori hanno affermato di ritenere di avere individuato il nome dell’attentatore, che avrebbe agito da solo, ma “ispirato dal terrorismo islamista”. E nella notte la polizia ha effettuato perquisizioni in sei diversi indirizzi di Birmingham, Londra e in altre parti del Paese: sette le persone arrestate. Lo ha riferito il vice capo di Scotland Yard e capo dell’anti-terrorismo, Mark Rowley, specificando che gli arresti sono stati fatti a Birmingham e ribadendo la convinzione che l’attentatore abbia agito da solo, ispirato dal terrorismo islamico. “Al momento non abbiamo informazioni specifiche su altre minacce al pubblico”, ha aggiunto.
Prevista anche una nuova riunione del comitato per le emergenze Cobra, presieduta da Theresa May. La premier parteciperà in seguito alla seduta della Camera dei Comuni. Il ministro dell’Interno Amber Rudd, che ieri era all’estero, come il suo collega di governo e ministro degli Esteri Boris Johnson, sta facendo ritorno nella capitale britannica. Per oggi, riporta la “Bbc”, è anche attesa una nuova dichiarazione del sindaco di Londra, Sadiq Khan, che ieri ha preso parte alla riunione del comitato Cobra dopo l’attacco. (ADNKRONOS)
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