20 Gennaio 2017

Hotel Rigopiano, estratti altri 3 bambini. Continuano senza sosta gli scavi dei soccorritori

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Vigili del fuoco al lavoro senza tregua da ore per recuperare i superstiti dell’Hotel Rigopiano, travolto da una valanga mercoledì scorso. Al momento sono in totale dieci le persone sopravvissute con certezza alla tragedia, a quanto riferisce all’Adnkronos Luca Cari, capoufficio stampa dei Vigili del fuoco. Delle 18.30 il tweet dei vigili del fuoco con il quale si annuncia che tre bambini sono stati estratti vivi dai soccorritori: “#HotelRigopiano #vigilidelfuoco #USAR estraggono dalle macerie tre bambini vivi, proseguono le ricerche”.

Hotel Rigopiano, estratti altri 3 bambini. Continuano senza sosta gli scavi dei soccorritori. I vigili del fuoco hanno appena estratto dalle macerie dell’hotel Rigopiano tre bambini. Si tratterebbe – si apprende da fonti degli stessi vigili del fuoco – di quel gruppo di persone che era stato individuato per ultimo.

LA DIRETTA ANSA DEI SOCCORSI:
18:22 – I vigili del fuoco hanno appena estratto dalle macerie dell’hotel Rigopiano tre bambini. Si tratterebbe – si apprende da fonti degli stessi vigili del fuoco – di quel gruppo di persone che era stato individuato per ultimo.
16:51 – Figlio Parete sta bene, ‘scherza e ride’
16: 35  Dopo aver individuato e raggiunto una settima persona sotto le macerie dell’Hotel Rigopiano i soccorritori sono entrati in contatto e stanno parlando con altre tre persone: si tratta di una donna di due bambini.
16:12 Parete riabbraccia moglie e figlio
16:02 I soccorritori stanno estraendo dalle macerie dell’hotel Rigopiano la terza persona del primo gruppo di sei superstiti individuato questa mattina. Lo rendono noto fonti dei vigili del fuoco aggiungendo che è stato anche individuato e raggiunto un settimo superstite.
15:54 Zia, trovato vivo mio nipote, è miracolo
15:19 – In ospedale Pescara moglie e figlio Parete
15:15 – Sindaco Osimo, salvi tre dispersi marchigiani
15:13 – Vigili del fuoco, individuati altri in vita
14:25 – E’ la moglie di Giampiero Parete, il superstite della slavina all’hotel Rigopiano, la donna salvata con un figlio dai soccorritori. E’ quanto riferisce Leonardo Gagliardi della Guardia di finanza. “Andate da mia figlia è nella stanza accanto”, ha detto la donna ai soccorritori, che ora stanno infatti cercando la bambina.
Ore 14:09 – Soccorritore, neve li ha protetti
Ore 13:58 – Procura, risposte pure senza processo
Ore 13:55 – Soccorritore, c’è speranza di altri vivi
Ore 13:53 – ‘Sopravvissuti ci hanno abbracciato’, raccontano i soccorritori. ‘Momento ritrovamento è stato bellissimo’
Ore 13:47 Sono stati estratti tutti i sei superstiti trovati stamani sotto le macerie dell’hotel Rigopiano. Sono tutti in buone condizioni, ha riferito Marco Bini della Guardia di Finanza.
Ore 13:36 Il dialogo con l’elicottero dei Vigili del Fuoco: ‘Sono vivi’
Ore 13:34 Mamma e figlio avevano acceso un fuoco e probabilmente avevano qualcosa da mangiare
Ore 13:28 Soccorritore racconta: mamma e figlio felicissimi, senza parole
Ore 13:10 Arrivate ambulanze a Pescara con i primi sopravvissuti
Ore 13:09 Madre e figlio sono state circa 43 ore sotto macerie e slavina
Ore 12:51 Estratte vive una donna e un bambino
Ore 12:14 Le sei persone vive si troverebbero sotto un solaio e i Vigili del Fuoco “ci stanno parlando”
Ore 11:54 Elicotteri in arrivo con i medici
Ore 11:49 Sei persone sono state individuate vive dai vigili del fuoco. Sono ancora tra le macerie dell’Hotel.
Ore 11:39 FLASH DELL’ANSA: Rigopiano, trovate vive 6 persone

La cronaca di queste ore. Sono stati circa 43 ore sotto l’enorme massa di neve della valanga, i detriti e le macerie dell’albergo, la donna e il bambino estratti poco dopo le 12.30. Si tratta dei primi sopravvissuti salvati dai soccorritori: sono la moglie di Giampiero Parete, il superstite della slavina all’hotel Rigopiano, e il figlio. “Andate da mia figlia è nella stanza accanto”, ha detto la donna ai soccorritori.

Il primo allarme della valanga era stato lanciato proprio da Parete alle 17.40 di mercoledì 18 gennaio. E oggi Parete ha già riabbracciato la moglie e il figlio, che si trovano attualmente in osservazione nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Pescara. Il 38enne, che era riuscito a evitare la slavina e ha lanciato l’allarme, ora è con i suoi familiari ma manca ancora l’altra figlia, che era con loro in albergo.

Salva anche la famiglia marchigiana. Sono Domenico Di Michelangelo, 41 anni, di Chieti, poliziotto in servizio a Osimo (Ancona), la moglie Marina Serraiocco, 37 anni, di Popoli, e del loro bambino di 7 anni. Lo conferma il sindaco di Osimo Simone Pugnaloni, che cita fonti “dei familiari e delle forze di polizia”.

I carabinieri della forestale hanno acquisito le carte sui piani di emergenza e soccorso dell’area Vestina, da Penne verso la montagna, predisposte e attuate dalla Provincia. Due le persone tratte in salvo ieri.

“Sono vivi, stiamo lavorando con i colleghi della Toscana e del Piemonte per tirarli fuori, ma sono vivi”. E’ la prima comunicazione con cui viene annunciato che sotto le macerie ci sono sopravvissuti, tra un vigile del fuoco che sta operando tra le macerie dell’Hotel Rigopiano e l’elicotterista. “Ritrovati sei vivi”, ripete l’elicotterista, “grazie caporeparto, sto risalendo’. Subito dopo la richiesta da terra: “Servono coperte ed elicotteri per portarli via perché comunque non sono in perfette condizioni’. I soccorritori hanno lavorato per tutta la scorsa notte, in condizioni estreme, alla ricerca della trentina di dispersi.

 Indagine, acquisizione documenti della Provincia – I carabinieri forestali di Pescara sono in Provincia per acquisire tutti i documenti che possono interessare le indagini. Si tratta di tutte le carte relative ai piani di emergenza e soccorso dell’area Vestina, da Penne verso la montagna, predisposte e attuate dalla Provincia. Richieste, movimenti, organizzazione di spalaneve, turbine, richieste di soccorso e quanto riguarda la viabilità di quella zona.

 I soccorritori: i cani fiutano odori, noi scaviamo  – “Da ieri sera stiamo lavorando in condizioni difficili nella ricerca di superstiti. I cani spesso fiutano odori ma dobbiamo scavare per oltre 4, 5 metri prima di arrivare al terreno”. E’ il racconto di Matteo Gasparini, responsabile del Soccorso alpino della Valdossola. (ANSA)

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