EMERGENZA CORONAVIRUS (ATTIVITÀ APERTE E CONSEGNE A DOMICILIO ) Segnalaci la tua attività Guarda tutte le attività
22 Gennaio 2017

Rigopiano: si scava ancora, salgono a 24 i dispersi. Undici i sopravvissuti e 5 morti

Tempo medio di lettura: 2 minuti

Salgono a 24 dispersi all’hotel Rigopiano. E’ quanto scrivono in un tweet i vigili del fuoco sulle operazioni in corso dopo la slavina che ha travolto l’hotel Rigopiano. Sono 11 le persone estratte vive (due all’arrivo dei primi soccorsi e 9 nella giornata di venerdì) dalle macerie dell’albergo e 5 le vittime tra cui ci sarebbe anche Nadia, la mamma del piccolo Edoardo, estratto vivo dalle macerie. La donna a quanto si apprende dall’ospedale di Pescara è stata, infatti, identificata.

ANSA/ US/ DIFESA

ANSA/ US/ DIFESA

Rigopiano: si scava ancora, “C’è ancora speranza”. Undici i sopravvissuti, 5 morti e 23 dispersi. Sale a 24 il numero dei dispersi dell’Hotel Rigopiano, travolto mercoledì da una valanga. L’aggiornamento del bilancio arriva dalla Prefettura di Pescara nel bollettino che fa il punto sulla situazione delle ricerche: “E’ stata segnalata da una delle persone salvate – si legge nella nota – la possibile presenza all’interno della struttura, al momento dell’evento, di un ragazzo senegalese lavoratore dell’albergo, da considerare quindi nel numero dei dispersi, che viene così portato a 24”.

“Resta invariato il numero delle persone salvate: 9 oltre alle due persone raggiunte nel primo momento. Invariato anche il numero delle vittime: 5. Nel corso della giornata di ieri sono stati identificati i corpi delle ultime due vittime recuperate: Rosa Barbara Nobilio e Sebastiano Di Carlo” comunica ancora la Prefettura.

“Proseguono intanto le operazioni di ricerca e soccorso, sia all’interno dell’hotel che all’esterno.”Non ci sono novità rispetto al bilancio già comunicato“, fa sapere. “Le ricerche stanno procedendo su due fronti opposti, da un lato i Vigili del fuoco stanno avanzando all’interno della struttura lungo il percorso che ha consentito il ritrovamento dei 9 superstiti. Le difficoltà consistono nella necessità di aprire varchi attraverso murature di elevato spessore per accedere ai locali successivi” (FOTO).

“Parallelamente, stanno operando sul fronte nevoso esterno per consentire l’apertura di ulteriori varchi sul lato opposto della struttura, per il raggiungimento e l’ispezione più rapida dei locali. L’avanzamento dei mezzi meccanici di ausilio viene assicurato dal personale del Soccorso Alpino che sonda la neve, tracciando la pista da seguire”.

Intanto, Polizia Stradale ed Esercito “si stanno occupando di garantire la viabilità sulla strada che consente ai soccorsi di raggiungere le zone operative, condizione essenziale per garantire la continuità dei soccorsi”.

“Continuiamo a lavorare, in questo momento sono impegnati 60 uomini del Soccorso Alpino, ieri sera sono arrivati rinforzi dall’Alto Adige e dal Sud Tirolo, in tutto una quindicina di uomini. Il tempo è brutto, ha nevicato tutta la notte, c’è poca visibilità”, ha affermato all’Adnkronos Walter Milan del Soccorso Alpino. “Inizieremo a lavorare con mezzi meccanici per aprire nuove vie di accesso all’edificio. Noi del Soccorso Alpino davanti per sondare il fronte della valanga e dietro di noi Vigili del Fuoco ed Esercito. C’è un clima di grande collaborazione”. (ADNKRONOS)

Vuoi lasciare un commento? | 0

I commenti sono chiusi.

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127