Tante modifiche sono quelle previste dalla riorganizzazione dell’Ortopedia e della Traumatologia tra i presidi ospedalieri di Luino e Cittiglio. L’implemento di questi servizi nel paese lacustre potrebbe rinvigorire, almeno in parte, tutta la struttura e la riorganizzazione avverrà a partire da domani, primo novembre. Probabilmente Regione Lombardia, l’ASST dei Laghi e gli amministratori locali hanno convenuto nel razionalizzare costi e servizi, puntando alla creazione di un polo ortopedico a Luino.

La riorganizzazione Ortopedia e Traumatologia del Verbano tra Luino e Cittiglio. La notizia era stata annunciata durante l’incontro in Ospedale a Luino dello scorso settembre, al quale aveva partecipato l’assessore regionale Gallera, accompagnato dal consigliere Luca Marsico, dal dg Daverio, dal direttore Bravi e dai loro entourage e da tanti amministratori locali, tra cui il sindaco Pellicini, il vice Casali, il presidente della Comunità Montana Valli del Verbano Piccolo ed il consigliere provinciale, Taldone. La riorganizzazione dell’Unità Operative inizierà domani, primo novembre e vedrà la modifica di diverse questioni.
Da domani torna l’ortopedia a Luino, ecco come verrà riorganizzata. Da domani, primo novembre, la degenza ordinaria dell’Unità Operativa verrà trasferita a Luino, ed insieme ad essa anche la traumatologia maggiore, ora eseguita in entrambi gli ospedali, sarà presente solo a Luino. Per quanto concerne l’attività di consulenza ortopedica di supporto al Pronto Soccorso, invece, verrà garantita a Luino con guardia attiva diurna h12 e pronta disponibilità notturna. A Cittiglio, invece, vi sarà una fase di supporto al Pronto Soccorso dalle 10 alle 18.
Per l’attività diurna di Day Surgery e BIC, invece, sarà Cittiglio a gestirla ancora tre giorni a settimana, il lunedì, mercoledì e venerdì, per 15 interventi circa a settimana. Una giornata sarà dedicata ad interventi sulle mani e sarà gestita dall’ortopedia di Luino, mentre gli altri due saranno gestite dall’ortopedia di Varese, che dedicherà una seduta ad interventi alla mano e l’altra al piede. Gli accertamenti pre-operatori e i controlli post eventi verranno eseguiti a Cittiglio nelle stesse giornate negli spazi del Day Surgery. L’attività di sala operatoria verrà svolta a Cittiglio negli attuali tre giorni con sedute di piccola chirurgia di Day Surgery e BIC, mentre a Luino le sedute verranno incrementate a cinque settimanali. La seduta aggiuntiva del venerdì verrà tolta inizialmente alla chirurgia generale, non appena l’iter burocratico sarà messo in pratica che permetterà una revisione completa delle sedute, ma a Luino aumenteranno a due mensili. L’attività ambulatoriale, invece, sarà totalmente trasferita a Luino ed avverrà gradualmente entro fine anno, per permettere nuove prenotazioni e la riorganizzazione dell’attività di controlli post-operatori e post-PS.
Le comunicazioni, che inizieranno ad attuarsi. I ricoveri ortopedici programmati già a partire da venerdì 28 ottobre saranno sospesi a Cittiglio ed i pazienti che necessitano cure ortopediche in Pronto Soccorso dovranno essere trasportati direttamente dal 118 a Luino o a Varese, dove verranno trattate le fratture. A Cittiglio, invece, se i pazienti arriveranno autonomamente in Pronto Soccorso saranno visitati dal medico di guardia come già avviene e la consulenza potrà esser richiesta dalle 10 alle 18. Nelle altri fasce orarie il paziente, dopo la presa in carico e la diagnosi, sarà reinviato a Luino o a Varese. Da oggi, inoltre, le sedute operatorie a Cittiglio e Luino saranno solo per le urgenze, e nel paese del medio Varesotto l’ultima operazione ortopedica è avvenuta venerdì. I pazienti oggi ricoverati in ortopedia a Cittiglio saranno dimessi direttamente per far rientro a casa o verranno trasferiti direttamente ad altre strutture. Le dimissioni verranno ultimate entro il 4 novembre, giorni in cui potranno verificarsi trasferimenti a Luino qualora ci fossero ancora ricoverati non dimissibili.
L’ASST dei Sette Laghi, in comune accordo con Regione Lombardia, già negli scorsi mesi aveva espresso la volontà di sviluppare a Luino alcune particolari specialità ed una di questo è proprio l’ortopedia. Sicuramente la zona dell’Alto Verbano ha le sue difficoltà orografiche, ma le tante proposte e incontri, non solo della politica, ma anche del Comitato Pro Ospedale di Luino (ndr, che settimana scorsa ha consegnato la raccolta firme, oltre 7mila, in Regione), grazie all’impegno dei suoi membri, potrebbero aver stimolato le parti ad avere più cura e attenzione sui presidi di Cittiglio e Luino. Un futuro che potrebbe aver riacceso le speranze di tutti i cittadini nei confronti dell’Ospedale. Solo il tempo, ora, potrà confermare questa percezione.
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