10 Settembre 2016

Ospedale di Luino, dalla visita dell’assessore parole per valorizzare la struttura

Tempo medio di lettura: 4 minuti

Note positive provenienti dalla visita dell’assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera, presso l’Ospedale di Luino, accompagnato dal consigliere Luca Marsico, dal dg Daverio, dal direttore Bravi e dai loro entourage. Oltre al nosocomio luinese incontri anche a Cuasso e in altre strutture varesine. Nessuna chiusura in vista, anzi a detta di Gallera “Maggior valorizzazione, dopo aver lanciato l’idea di un polo sanitario unico tra Gallarate e Busto”.

Ospedale di Luino, dalla visita dell’assessore parole per valorizzare la struttura. L’Ospedale di Luino è da decenni ormai al centro del dibattito socio-politico sul territorio, con numerosi incontri, iniziative e prese di posizione da parte della società civile e degli esponenti politici locali. Così, la presenza di Giulio Gallera, non può far altro che piacere, anche perché si tratta della prima volta di un assessore alla Sanità in carica in visita alla struttura luinese. Ad accoglierlo, tra i tanti, il sindaco Pellicini e il suo vice Casali, i consiglieri e medici luinesi Taldone e Compagnoni, il presidente della Comunità Montana Valli del Verbano, Giorgio Piccolo, con il dottore e presidente della Commissione Sanità, CMVV, Paolo Enrico. Le indicazioni emerse dalla visita di ieri, che non ha voluto essere di mera cortesia, ma occasione per toccar con mano la situazione, sono quelle che vedono le strutture del Verbano, Luino, Cuasso e Cittiglio, inserite in un progetto regionale che possa maggiormente valorizzarle. Considerando che la riforma sanitaria è stata avviata solo da qualche mese, sarà necessario un periodo di tempo più lungo per capire quali saranno i suoi effetti, ma le basi per poter migliorare la situazione degli ospedali potrebbero esserci. Se a Cittiglio si punterà maggiormente sulla ginecologia e la pediatria, a Luino l’assessore ha riconosciuto una grande attività ortopedica-riabilitativa. Oltre a questo, poi, verrà attivato un ambulatorio pediatrico in loco, per sopperire alla mancanza sul territorio dell’alto Varesotto.

La visita all’interno dell’Ospedale: l’occasione per toccar con mano la situazione. Insieme all’assessore regionale, anche il consigliere Luca Marsico, il direttore ASST e il DG della Sanità Lombarda, Daverio, hanno visitato il pronto soccorso, i reparti di degenza e hanno avuto modo di parlare e confrontarsi con il personale ospedaliero. Hanno in questo modo potuto constatare quali siano le tipologie di problemi esistenti, ma anche come le risorse umane presenti all’interno della struttura cercano, come accade in diverse realtà, di sopperire alle lacune. Come detto in precedenza, dunque, se l’idea, ad inizio anni duemila, di accorpare le strutture di Cittiglio e Luino è tramontata, ora si pensa a suddividere meglio i servizi, puntando a garantire la qualità necessaria per tutti gli utenti.

“Penso che un’iniziativa del genere innanzitutto, per avere successo, deve partire dalla volontà delle amministrazioni – spiega l’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Giulio Gallera -. Realizzare un unico ospedale tra Busto e Gallarate è stata una volontà nata per ferma decisione da parte degli amministratori. Qui c’è la necessità di valorizzare i due presidi. Non mi sembra che ci siano le condizioni e soprattutto le disponibilità delle amministrazioni di costruire un unico polo ospedaliero, per altro qua le distanze sono maggiori. Quella di Luino è una struttura di assoluto livello, anche come impatto è molto più che dignitosa, ed è una struttura che riesce ad offrire un’assistenza qualitativamente ottima ai propri pazienti. L’impegno che io ho manifestato qua oggi, in intesa con il direttore generale Bravi, è che questo è un presidio che verrà mantenuto, valorizzato e potenziato. Abbiamo già iniziato questo progetto riportando l’area delle emergenze-urgenza a quello che era prima di giugno e, quindi, ridandogli quella sua operatività specifica. Questo è un luogo su cui, nei prossimi mesi, stiamo ragionando per il potenziamento di alcune aree, tra cui quella pediatrica e ambulatoriale, tenendone in considerazione anche altre. Ci sono dei progetti che verranno comunicati quando si realizzeranno. Tutto questo senza un decremento del presidio di Cittiglio, ma adeguando i presidi in base alle esigenze. Questa è la strada su cui noi lavoriamo, mi sembra con l’intesa, l’apprezzamento, la condivisione e l’accompagnamento delle amministrazioni comunali che, fino a oggi, hanno fatto il loro lavoro di presidio del territorio in maniera efficace. Andremo avanti su questa strada”.

“Ringrazio gli organizzatori di questa visita a nome di tutta la città, compreso l’ospedale di Cittiglio, perché Luino e Cittiglio sono da anni un ospedale unico, l’Ospedale del Verbano – spiega il primo cittadino luinese Andrea Pellicini -. Condivido assolutamente l’impostazione secondo la quale Luino debba sviluppare alcune sue particolari specialità: abbiamo ad esempio una ortopedia di un certo livello e Cittiglio ha una tradizione nel polo materno infantile importante da difendere, quindi sposiamo questa filosofia, assessore… Luino ha le sue difficoltà orografiche, è un territorio molto lontano dal centro. Devo dire, però, che abbiamo però sempre avuto l’attenzione dell’azienda ospedaliera con la quale non è mai mancato un confronto, a volte acceso, ma sempre interessante e improntato a trovare delle soluzioni. La sua visita oggi (ndr, ieri) sul territorio dimostra tutta l’attenzione che regione Lombardia ha nei nostri confronti. Ringrazio anche il direttore generale Daverio che ci è stato molto vicino in questo percorso e, quindi, colgo l’occasione per portare i giusti ringraziamenti a regione Lombardia e assicurare che il territorio lavorerà con volontà di confrontarsi”.

“Noi siamo un territorio marginale, Luino ancora di più perché alle spalle ha la Svizzera – spiega il presidente della Comunità Montana Valli del Verbano, Giorgio Piccolo -. I nostri sono presidi importanti per la popolazione del territorio. Importante sarebbe potenziare dove è possibile, mantenendo quello che già c’è, chiaramente con in sinergia tra Cittiglio e Luino, tenendo a mente che a Varese vi sono tutte le eccellenze. Rimane questo un discorso da tecnici, ovvero vedere e capire quali siano i presidi più importanti. Basilare è diversificare. E’ fondamentale che regione Lombardia ci sia e che lei, assessore, oggi sia venuto a farci visita. Questo è un lavoro di squadra. La aspettiamo anche a visitare Cittiglio”.

Protesta, invece, l’attivista grillino Gianfranco Cipriano, solidale con il dirigente dell’Ospedale Sacco di Milano, dottor Cicardi, che ha subito un demansionamento a causa di una critica rivolta alla Riforma Maroni. “Io penso che la riforma sanitaria riuscirà ad attuarsi proprio se si ha la capacità di declinarsi, ascoltando tutte le difficoltà o i suggerimenti su come realizzarla al meglio – chiude l’assessore -. Non a caso io dedico molto tempo a girare, ascoltare, parlare e toccare con mano anche le cose che non vanno e che potrebbero essere migliorate. Cosi è stato anche con il dottor Cicardi, che io non conoscevo, ma di cui ho letto. Ho voluto subito incontrarlo e ascoltare cosa aveva da dire e devo ammettere che mi ha dato anche dei suggerimenti molto validi. Quello che è successo non è legato alle critiche sulla riforma, ma ad alcune affermazioni che ha fatto rispetto alla sua vita all’interno dell’ospedale e che, la direzione, nell’ambito della propria autonomia, ha valutato come violazione di un codice etico”.

Insomma un incontro che ha toccato vari aspetti, ma la proposta più interessante sembra essere quella legata al progetto di valorizzare un polo ortopedico-riabilitativo a Luino ed uno pediatrico-ginecologico a Cittiglio. Significherebbe dare nuova linfa al territorio, eliminando una volta per tutte, le voci di un’impossibile, quanto remota, chiusura della struttura luinese.

Vuoi lasciare un commento? | 0

I commenti sono chiusi.

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127