18 Luglio 2016

Coach Esherick, un americano a Luino: “There is no secrets in basketball, basketball is a simple sport”

Tempo medio di lettura: 4 minuti

(Michele Minetti) – Grande successo per la settimana luinese di coach Craig Esherick, professore di Sports Management presso George Mason University e in precedenza a Georgetown University per 25 anni, prima da giocatore poi da Assistant Coach e Head Coach, nonché Assistant Coach di John Thompson anche alle Olimpiadi di Seoul ’88. Passione e tanto divertimento in campo per la 24ore di Basket, alla quale ha partecipato anche Esherick.

PVL Esherick

Coach Esherick, un americano a Luino: “There is no secrets in basketball, basketball is a simple sport”. Il coach ha diretto insieme ad Andrea Manetta e Andrea Agazzone due sessioni di allenamento per un gruppo junior (formato da atleti PVL U13/U15) e un gruppo senior (dall’U18 alla prima squadra PVL con qualche ospite). Coach Esherick ha esordito mettendo subito le cose in chiaro: “… non ci sono segreti nella pallacanestro, la pallacanestro è un gioco semplice” e presentandosi agli atleti luinesi con una serie di esercizi sui fondamentali di gioco: partendo dalla penetrazione, partenze in palleggio, arresto e tiro e la tradizionale “treccia”. Grande partecipazione dei ragazzi, interessati sia dal ripasso obbligatorio dell’inglese (non male come compito della vacanze…) sia agli aspetti tecnici su cui il coach americano ha deciso di puntare per l’occasione. Ottimo anche il riscontro dei genitori, presenti al Palabetulle pronti a seguire con attenzione l’approccio da professionista di Esherick e apprezzare anche la preparazione dello staff della Pallacanestro Verbano Luino.

Interessati anche i giocatori della prima squadra, nonostante molte defezioni per il periodo di vacanza, hanno dato tutto sul campo seguendo la doppia sessione d’allenamento con grande motivazione e disciplina. La settimana di coach Esherick è stata formativa sul campo di gioco e molto interessante anche nei momenti di socialità scoprendo aneddoti succosi sul campionato NCAA: coach Esherick, infatti, è stato Assistant Coach a Georgetown University dal 1982 al 1999 vincendo un campionato NCAA nel 1983 con Patrick Ewing in campo, è stato in seguito Head Coach degli “Hoyas” (soprannome della squadra di Georgetown) dal 1999 al 2004, incontrando leggende come Bobby Knight di Indiana University, noto personaggio sopra le righe “not a people’s man…” (citando le parole del coach) e allenando giocatori come Allen Iverson, Victor Page e Michael Sweetney.

C’è stata anche l’occasione per ricordare l’esperienza olimpica vissuta a Seoul nel 1988 come Assistant Coach di John Thompson con un roster formato ancora da giocatori del college basketball (tra cui David Robinson, Danny Manning, Dan Majerle e Mitch Richmond in seguito ottimi giocatori NBA ), dove Esherick e Team USA riuscirono a vincere il bronzo dopo aver perso la semifinale con l’URSS dei leggendari Arvidas Sabonis, Alexander Volkov, Sarunas Marciulonis e Rimas Kurtinaitis allenata dal Colonnello Golmesky. “There were terrific players, like Drazen Petrovic or Oscar Schmidt” continua Mr. Esherick commentando quell’edizione dell’Olimpiade. Dopo quella sconfitta il Team USA decise di portare alle Olimpiadi una squadra formata da giocatori professionisti allo stesso livello delle corazzate dell’epoca come l’Unione Sovietica e la Jugoslavia, e da lì nacque il leggendario Dream Team del 1992 allenato dal leggendario Chuck Daly e con lo stesso David Robinson a vendicare la sconfitta di 4 anni prima con compagni di squadra del calibro di Michael Jordan, Larry Bird, Charles Barkley e Magic Johnson.

Nel corso della 24ore di Basket organizzata dalla LSL c’è stata l’occasione per un interessante faccia a faccia con i coaches presenti (Andrea Manetta, Marco Malavasi, Mattia Gubitta, Fausto Simonetta, oltre al giovane giocatore U15 e responsabile del canale Youtube della PVL Federico Lanella) per discutere tematiche interessanti come lo sviluppo dei giovani, la gestione dei gruppi, le impostazioni tecnico/tattiche di un settore giovanile e tanti altri argomenti.

Interessanti anche i paralleli tra le gestione dello sport negli Stati Uniti e l’Europa: la formazione obbligatoria attraverso il college e i giocatori che possono essere schierati nel campionato universitario solo se in regola con lo studio. Molti sono stati gli spunti anche per i genitori, sulla possibilità di fare vacanze studio negli USA o programmi di scambio interculturale legati allo sport ma anche allo sviluppo sociale e culturale dei ragazzi.

La Pallacanestro Verbano Luino è fiera e felice di aver avuto l’occasione di entrare in contatto con un personaggio di tale caratura, con caratteristiche distintive di umanità e disponibilità non comuni, a cui mostrare la nostra realtà sportiva e geografica. Siamo certi che si tratti di un punto di partenza, di un seme che abbiamo gettato a terra e che darà frutti ancora più belli ed importanti in futuro.

La Pallacanestro Verbano Luino ringrazia tutti i ragazzi e le famiglie che si sono resi disponibili per questi allenamenti, nonostante la stagione estiva (qualcuno è addirittura rientrato prima della vacanze per non perdere l’occasione!!) nonché la PASS Academy, partner importante per questa e speriamo tante altre occasioni di crescita.

[slideshow_deploy id=’84126′]

Grande successo, infine, per la 24ore di Basket, alla quale ha partecipato anche Esherick. Si è chiusa ieri un’altra edizione straordinaria della 24ore di Basket di Luino, organizzata dalla Luino Summer League. Sono arrivate ben 140 iscrizioni per la 24ore vera e propria, ben 50 bambini del minibasket coinvolti, sei squadre BIC e 21 Special Olympics della Castoro Basket Legnano e della Vharese. Insomma numeri da capogiro per la manifestazione sportiva che ormai da XVII edizioni continua ad imperversare sulle rive del lago Maggiore. Senza fermarsi un attimo tutti i giocatori, giovani, ragazze e vecchie glorie, si sono sfidati in un atmosfera che da sempre regala divertimento e condivisione a tutti gli appassionati di pallacanestro. A questo si è aggiunta una cornice di intrattenimento musicale che ha allietato anche i partecipanti tra concerti, dei “Parenti Stretti“ venerdì sera e dei “Multiverso“ sabato, stand gastronomico, gestito dalle Pro Loco di Luino e Brezzo di Bedero.

Per dovere di cronaca a vincere il torneo BIC con il punteggio di 50-43 sono stati i “Pizzicati”, contro “Don’t worry be…rrette”. A chiudere il podio i DBA Treviso, quarti i PMT Torino, davanti a Laumas Parma e Hs Varese. La partita del weekend, invece, è stata vinta da “Maurizio’s Friends” per 1487 a 1379, contro i “Gianni’s Friends”. A conquistare l’iPad mini, messo in palio nella sfida del tiro da metà campo, infine, è stato Marco Caniato.

Un grazie per le foto a allo staff della 24ore di Basket e a Rosanna Mineo.

© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0

I commenti sono chiusi.

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com