Maturità al via con la prima prova di italiano con tracce che vanno da Umberto Eco al voto alle donne nel 1946, passando per il Pil e per il concetto di “confine”, superato da una traccia che cita Guidoni e Cristoforetti nei loro viaggi in orbita intorno alla Terra. Come ogni anno gli studenti hanno una vasta scelta di argomenti e temi su cui cimentarsi. Ma andiamo con ordine.

(tg24.sky.it)
Maturità al via: prima prova con Umberto Eco, Pil, concetto di confine e donne al voto. Il “classico” tema di italiano, che prevede l’analisi e il commento di un testo letterario, è tratto da un brano di Umberto Eco, il grande saggista e filosofo scomparso il 16 febbraio, su alcune funzioni della letteratura. Il tema storico s’incentra sul voto alle donne nel 1946 e ha due brani: uno della poetessa e partigiana Alba de Cespedes e l’altro di Anna Banti. Il cosiddetto tema di attualità prende spunto da una citazione di Piero Zanini sul “confine”. In particolare la traccia riguarda: “confini, muri reticolati, costruzione e superamento dei confini, le guerre per i confini”.
I quattro temi relativi alla redazione del saggio breve riguardano: il rapporto padre-figlio in arte e letteratura; “Il Pil è la misura di tutto?”; “Il valore del paesaggio”, con una citazione di Vittorio Sgarbi. Infine, “l’uomo e l’avventura dello spazio”, partendo dalle esperienze dei due astronauti italiani Umberto Guidoni e Samantha Cristoforetti.
Per 503.452 studenti alle prese con la prima prova sei ore a disposizione. I ragazzi possono scegliere tra analisi del testo, redazione di un articolo di giornale/saggio breve, tema di argomento storico, tema di ordine generale. La password per sbloccare i plichi telematici delle tracce è stata letta dal ministro dell’Istruzione Stefania Giannini in diretta tv dallo studio di Uno Mattina. Poi il ministro ha dato il suo in bocca al lupo. “Anche quest’anno abbiamo voluto un plico per la prova di italiano semplificato, senza troppi allegati, per far sì che davvero ogni ragazzo possa riflettere ed esprimere se stesso – dichiara il ministro – Ogni studente troverà una traccia vicina alla propria sensibilità. A tutti auguro un grande in bocca al lupo. Affrontate la prova con impegno, senso di responsabilità, date il meglio di voi stessi. Sono certa che lo farete”.
Le commissioni d’esame sono 12.554, chiamate ad esaminare 24.991 classi. Dei 503.452 candidati iscritti alla maturità, 487.476 sono interni. Secondo le prime rilevazioni del Miur, il tasso di ammissione all’esame è del 96%. Quest’anno sono 215 gli istituti coinvolti nel progetto Esabac, per il rilascio del doppio diploma italiano e francese, di cui 2 all’estero.
La seconda prova, diversa per indirizzo, è in calendario domani dalle 8.30. La terza prova, diversa per ciascuna commissione, è programmata per lunedì 27, sempre alle 8,30. (AGI)
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0