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12 Febbraio 2016

Calcio: domani Juve-Napoli vale lo scudetto. Allegri: “Gara importante, non decisiva”

Tempo medio di lettura: 2 minuti

Juve-Napoli “è una partita da tripla, ma non sarà decisiva per lo scudetto. A determinare chi vincerà saranno le 13 gare successive e alla fine sarà primo chi sbaglierà meno”. Così Massimiliano Allegri, alla vigilia dello scontro al vertice. “Sarà – ha proseguito Allegri – una partita completamente diversa rispetto all’andata: senza nulla togliere ai meriti del Napoli, vinse per due nostri errori gratuiti ed alla fine avevamo avuto le occasioni per pareggiare”.

Photo.© Salvatore Giglio/GiglioStudios snc Agency

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Le parole di Allegri. “Il mio futuro è alla Juve, qui sto bene, non c’è niente di vero in quello che si dice o che è stato scritto”. Così Massimiliano Allegri a proposito dell’interessamento del Chelsea. “Non devo smentire una cosa che non è vera – ha aggiunto – mi piacerebbe chiudere l’argomento perché non ha senso parlare di niente, ma la cosa non è destabilizzante. Siamo professionisti e siamo abituati”.

Le parole di Sarri. “Per noi è motivo di orgoglio essere arrivati a giocarci partita di vertice ma non ci accontentiamo, domani dobbiamo avere la follia di imporre il nostro calcio”. Lo ha detto il tecnico del Napoli Maurizio Sarri alla vigilia della sfida contro la Juventus. “Noi andiamo a Torino – ha aggiunto Sarri – per giocare il nostro calcio, anche perché sappiamo che altrimenti diventiamo vulnerabili. Scendiamo in campo “a brutto muso”, come si dice a Firenze, cioè a viso aperto”.

Per la Juventus è “uno schiaffo” non essere prima. Questa l’ammissione di Paul Pogba, in un’intervista esclusiva concessa a Vinovo a Sky Sport. “Dobbiamo prendere le partite una per volta, ma per noi non essere primi è come uno schiaffo – ha detto il campione francese -. Quello che conta però è la fine del campionato. Oggi non siamo primi, ma proveremo ad esserlo alla fine”.  “All’inizio non c’eravamo con la testa. Mai non ho mai pensato che la Juventus fosse morta”: così Paul Pogba nell’intervista concessa a Sky Sport in vista del big match di sabato con il Napoli: “L’inizio di stagione non è stato facile – ha detto il centrocampista, presentatosi a Vinovo con un nuovo taglio di capelli -. Per tornare al livello che meritiamo, e che stiamo esprimendo, abbiamo dovuto usare la testa. Ora siamo tornati la Juve che tutti conoscono”.

Regini, contro la Juve come una finale. “Sarà una partita importante, da qui in avanti sarà sempre come se fosse una finale. Dobbiamo andare sempre al massimo”. Questa la ricetta di Vasco Regini, nuovo difensore del Napoli, per la sfida di sabato contro la Juventus. L’ex Sampdoria, arrivato in prestito in azzurro, sarà in panchina allo Stadium, ma già si sta ambientando bene: “Sono stato accolto in maniera molto bella – ha detto a Radio Kiss Kiss Napoli – tutti i giocatori mi hanno fatto capire che loro sono a disposizione per qualsiasi cosa”. Il difensore già apprezza Higuain e Insigne, con cui condivise l’avventura a Foggia e in Under 21: “Higuain – dice – è l’attaccante più completo del mondo, non vedo attaccanti più forti di lui. Mi aveva impressionato già l’anno scorso, posso confermare questa sensazione allenandomi con lui tutti i giorni. Insigne? Lo ritrovo qua più maturo, forte e decisivo per questa squadra. Nell’anno di Foggia mi pare che fece 20 gol ed altrettanti assist, si vedeva che aveva un potenziale enorme”. (ANSA)

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