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5 Agosto 2015

Il dl “Enti Locali” è legge: stretta alla Sanità, tagli per 2,3mld. Tutte le norme principali

Tempo medio di lettura: 4 minuti

Oltre 2,3 miliardi in meno per il Fondo sanitario nazionale dal 2015, in attuazione dell’intesa Stato-Regioni dell’inizio di luglio, misure per la riduzione dei prezzi di beni, servizi e dispositivi medici e una stretta sulle prescrizioni di esami inappropriati. Sono le principali misure per la sanità previste dal Dl enti locali, convertito in legge dopo il via libera definitivo della Camera con 295 sì e 129 no.

(Archivio - Foto © ilgiornale.it)

(Archivio – Foto © ilgiornale.it)

In particolare, con decreto del ministero della Salute, da adottare entro 30 giorni dall’entrata in vigore del Ddl di conversione del decreto, vengono individuate “le condizioni di erogabilità e le indicazioni di appropriatezza prescrittiva delle prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale”. Le prestazioni – si tratta essenzialmente di analisi e test diagnostici – che non rispettano questi criteri, dovranno essere pagate interamente dai cittadini. A controllare saranno gli enti del Ssn e, in caso di prescrizioni non conformi alle indicazioni fissate dal ministero, i medici dovranno risponderne alla Asl di riferimento e, se le giustificazioni sono ritenute insufficienti, subiranno penalizzazioni economiche. La norma ha immediatamente suscitato la levata di scudi dei camici bianchi.

Il testo prevede inoltre, sempre con l’obiettivo di ridurre ed efficientare la spesa sanitaria, che gli enti del Ssn sono tenuti a rinegoziare i contratti per beni e servizi e per i dispositivi medici, per garantire il rispetto dei tetti di spesa. In caso di sforamento, saranno le aziende produttrici a dover ripianare.

Semaforo verde, nel maxi-emendamento del Governo, per la riforma dell’Agenzia italiana del farmaco, con la previsione di 241 nuove assunzioni fra il 2016 e il 2018. Si autorizza inoltre, in vista dell’affluenza per il Giubileo straordinario del 2015-16, a favore della Regione Lazio un contributo di 33,512 milioni per il 2016 per il potenziamento dei pronto soccorso e per fronteggiare le emerge sanitarie. I pellegrini, pagando un contributo volontario di 50 euro – si legge infine – potranno usufruire gratuitamente di prestazioni sanitarie erogate in urgenza dagli ospedali dal Ssn.

La maggior parte delle norme:

Sanità, razionalizzazione da 2,3mld di euro. Nessun taglio assicurano Governo e relatrice del provvedimento: solo una ‘razionalizzazione’ da 2,3 miliardi già decisa dalla conferenza Stato-Regioni ai primi di luglio.
Assunzioni AIFA. 240 nuove assunzioni per l’Aifa nei prossimi tre anni.
Polizza “Giubileo” per pellegrini. Una sorta di “polizza Giubileo” da 50 euro che, sottoscritta dai pellegrini stranieri garantirà l’assistenza sanitaria pubblica senza altri costi.
Assunzioni Giubileo. Per garantire l’ordine è autorizzata l’assunzione di 1.050 poliziotti, 1.050 carabinieri e 400 finanzieri e 250 vigili del fuoco.
Sanità, le Regioni rinegoziano i contratti. I contratti per le forniture sanitarie vengono rinegoziati dalle regioni. Obiettivo è ridurre la spesa. Se non si raggiunge un accordo con i fornitori si potrà recedere dal contratto.
Fatture Sanità al MEF. Le fatture per le forniture sanitarie dovranno essere trasmesse al Mef ed al ministero della Salute che predisporrà un Osservatorio nazionale sui prezzi dei dispositivi medici.
Aziende rischio se sforano. L’eventuale superamento del tetto di spesa sanitaria regionale sarà posto a carico delle aziende fornitrici di dispositivi medici per una quota complessiva pari al 40% nel 2015, al 45% nel 2016 e al 50% decorrere dal 2017.
Si rinegozia anche il prezzo dei farmaci. Entro il 30 settembre 2015, l’Aifa conclude le procedure di rinegoziazione con le aziende farmaceutiche per la riduzione del prezzo di rimborso dei medicinali a carico del Servizio sanitario nazionale.
Stop a prestazioni “inappropriate”. Meno analisi, risonanze e affini. Il decreto prevede che siano individuate “le indicazioni di appropriatezza prescrittiva delle prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale”. Viceversa il costo è a totale carico dell’assistito.
A rischio medici. Se il medico convenzionato con il servizio sanitario fa prescrizioni inappropriate rischia una riduzione del trattamento economico accessorio.
Medici potranno giustificare. Il medico potrà evitare le sanzioni sul salario accessorio in caso di prescrizioni inappropriate motivando le proprie decisioni.
Autodromo Monza defiscalizzato. Ok alla defiscalizzazione per l’autodromo di Monza. Consentirà alla regione Lombardia di investire 20 milioni e salvare così il Gran Premio d’Italia.
LSU Calabria. Il governo li stabilizza inserendoli nel maxiemendamento.
Agenzie fiscali. sono autorizzate ad annullare le procedure concorsuali per la copertura di posti dirigenziali bandite e non ancora concluse e a indire concorsi pubblici entro il 31 dicembre 2016. È autorizzata l’assunzione dei vincitori. In attesa della conclusione del concorso si prevede l’attribuzione da parte degli attuali dirigenti di deleghe ‘a tempo’ ai funzionari (non oltre fine 2016 appunto).
Risorse a città metropolitane. Risorse per le Città metropolitano di Milano e Torino, ma anche ossigeno finanziario, in favore di Sicilia, Valle d’Aosta.
Veneto, arriva sconto 7,5 milioni. 7,5 milioni di “sconto” sul patto di stabilità in arrivo per i comuni del Veneto colpiti a inizio luglio da una tromba d’aria.
Amministratori locali assicurati. Gli amministratori locali potranno essere assicurati contro eventuali rischi connessi al loro mandato.
Precari Province. Province e Città metropolitane che hanno sforato il patto di stabilità nel 2014 potranno comunque prorogare i lavoratori precari impiegati in questi enti.
Regioni a rischio “Multa”. Le Regioni che non assorbono le competenze delle province dovranno pagare i costi per far continuare a funzionare le amministrazioni provinciali per quelle che vengono definite ”funzioni non fondamentali”.
Più docenti nelle scuole dell’infanzia. Accolto un emendamento che mette fine al blocco delle assunzioni e prevede la possibilità per i Comuni di assumere nuovi insegnanti anche oltre i limiti di spesa imposti dal Patto di Stabilità.
Commissario di Bagnoli. Modifica alle norme per il commissario straordinario di Bagnoli che potrà essere scelto “tra persone, anche estranee alla pubblica amministrazione, di comprovata esperienza gestionale e amministrativa”. La nomina potrà essere fatta con Dpcm.
Polizia Provinciale: Il personale viene trasferito alla Polizia municipale.
Screening regioni per concessioni marittime. Si avvia uno screening a livello regionale in vista della revisione delle concessioni demaniali marittime.

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