5 Luglio 2015

Taldone: “L’Ospedale di Luino indispensabile baluardo per la nostra salute”. Sul web nasce l’idea di un presidio in Comune domani alle 17.30

Tempo medio di lettura: 3 minuti

Ad un giorno dall’incontro in Comune con il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera, Callisto Bravi, torna a parlare dell’Ospedale di Luino il consigliere provinciale e comunale Giuseppe Taldone. “Operatori del settore e comunità temono ridimensionamenti che non devono causare l’abbassamento del servizio offerto. E’ una sciagura da scongiurare”. Il consigliere di minoranza Pietro Agostinelli: “Sarebbe stato opportuno invitare i sindaci di tutto il territorio”. Intanto su Facebook si pensa ad un presidio per far sentire la propria voce, fatto di persone e sindaci del territorio, amministratori delle valli e delle associazioni che hanno a cuore l’Ospedale di Luino. L’appuntamento è fissato alle 17.30 domani davanti a Palazzo Crivelli Serbelloni.

Il consigliere provinciale e comunale, Giuseppe Taldone

Il consigliere provinciale e comunale, Giuseppe Taldone

Sono fissati domani due incontri in Comune di Luino per parlare delle problematiche riguardanti l’Ospedale di Luino. Sarà affrontata non solo la questione della riduzione dei posti nel periodo estivo nei reparti di Medicina Riabilitativa e Chirurgia, ma anche la mancanza di personale e le conseguenze sui servizi offerti agli utenti. Saranno due gli incontri: il primo tra il direttore Bravi, il sindaco Pellicini ed il vice Casali; al secondo, invece, insieme a loro tre si aggiungeranno tutti i capigruppo: Antonio Palmieri e Simona Ronchi per la maggioranza e Franco Compagnoni, Pietro Agostinelli e Giuseppe Taldone per la minoranza. Ed è proprio Giuseppe Taldone ad intervenire alla vigilia dell’incontro che metterà in luce le tante preoccupazioni della cittadinanza sul futuro dell’Ospedale di Luino.

Taldone sull’Ospedale di Luino: “Solo un vero gioco territoriale di squadra potrà evitare in futuro di essere marginalizzati”. “Sembra uno strano scherzo del destino, ma ogni volta che si arriva ad un periodo critico dal punto di vista sanitario come quello estivo (ferie del personale, incremento turistico con maggiori accessi in pronto soccorso, emergenza caldo e altro ancora) ci troviamo ad affrontare situazioni che spaventano e creano fibrillazioni, visto che spesso riguardano assetti organizzativi (a volte di tipo sperimentale) del nostro ospedale. Come amministratore, da professionista del settore ma soprattutto da cittadino e potenziale utente – spiega il consigliere comunale e provinciale, Giuseppe Taldone -, ciò che più mi sta a cuore è tenere alta l’attenzione su di un presidio, quello del Verbano, indispensabile baluardo per tutelare la nostra salute in un territorio che, per tante ragioni, rischia altrimenti di sentirsi isolato dal punto di vista ospedaliero. Ecco perché appena sento parlare di novità in arrivo sul versante sanitario territoriale, nasce in me un dubbio amletico: essere o non essere allarmati? In questo caso sul banco degli imputati vi è la riduzione dei posti letto per il periodo (si spera) estivo e la nuova riorganizzazione della guardia medica radiologica ospedaliera negli orari notturni, festivi e prefestivi. Alcuni operatori del settore e la nostra comunità temono ridimensionamenti che non possono che causare un’abbassamento del servizio offerto e ciò, se fosse vero, sarebbe una sciagura da scongiurare. Ritengo molto utile a riguardo l’urgente incontro di domani, lunedì 6 luglio, in Municipio, organizzato dall’amministrazione luinese, per parlare con il Direttore generale dell’Azienda ospedaliera Callisto Bravi. Sarò chiaramente presente per capire se i timori sono fondati e come si intende procedere per garantire in futuro efficienza e qualità nel servizio. Non mancherò di segnalare altre criticità come la necessità di abbattere i tempi d’attesa per le varie prestazioni sanitarie. Quando sono in ballo i nostri interessi fondamentali, come la salute, dobbiamo essere compatti nel tutelarli. Solo un vero gioco territoriale di squadra potrà evitare in futuro di essere marginalizzati”.

Agostinelli: “Sarebbe stato opportuno invitare i sindaci di tutto il territorio”. “L’Ospedale di Luino non ha colore di partito – spiega Pietro Agostinelli, consigliere di minoranza -. Sarebbe stato più corretto condividere l’incontro con tutti i sindaci del nostro territorio, non solo con i capigruppo di minoranza del Comune di Luino. I servizi mancanti andranno ad incidere su tutta la cittadinanza non solo luinese, ma anche sugli abitanti di Agra, Dumenza, Curiglia, Maccagno con Pino e Veddasca o Germignaga, per citarne qualcuno. Tutti i sindaci della nostra zona dovrebbero alzare la voce nei confronti della dirigenza sanitaria. In rappresentanza dei Comuni, poi, sarebbe stata necessaria anche la presenza del neo presidente della Comunità Montana Valli del Verbano, il dottor Giorgio Piccolo. Domani presenteremo le nostre istanze, l’Ospedale non si deve toccare”.

Intanto su Facebook si leggono alcuni post dove si pensa ad un presidio, durante gli incontri tra l’amministrazione di Luino e il direttore sanitario Bravi per far sentire la propria voce. A lanciare l’idea, proprio ieri, è il vicesindaco di Dumenza, Corrado Nazario Moro. “Secondo me – scrive una cittadina, ex consigliera candidata – sarebbe più efficace se il presidio di sensibilizzazione vedesse il coinvolgimento e la presenza al sit in dei sindaci del territorio, degli amministratori delle valli, delle associazioni che con l’Ospedale hanno tutti i giorni a che fare. Allora si che, uniti con il Comune di Luino, potremmo lanciare un messaggio importante ai dirigenti in visita”. L’appuntamento è alle ore 17.30 davanti al Municipio di Luino.

© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0

I commenti sono chiusi.

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com