Si terrà sabato 20 giugno a Varese, alle ore 16.30 presso la Sala Convegni di Villa Recalcati, in Piazza Libertà 1, un incontro pubblico. Verranno affrontati i temi dell’Anticorruzione, dei progetti di legge ora in discussione per la tutela e l’anonimato delle fonti di indagine, e degli strumenti nuovi ed innovativi per permettere già direttamente ad ogni cittadino di non cedere più al malaffare, sia in ambito Pubblico che Privato.

Varese, il 20 giugno incontro pubblico: “Anticorruzione e nuovi strumenti per la tutela e l’anonimato delle fonti di indagine”
Coloro che decidono di portare alla luce e denunciare fenomeni di corruzione sul posto di lavoro, sono persone che aiutano a migliorare il nostro sistema, a liberarlo dall’illegalità, e per questo vanno incoraggiate e protette da possibili ritorsioni.
Il Whistleblowing è uno strumento necessario a denunciare e prima ancora prevenire fenomeni di corruzione all’interno di enti o organizzazioni, ma anche a coinvolgere i cittadini e la società civile nell’attività di controllo e contrasto dell’illegalità, responsabilizzandoli e richiedendo la loro partecipazione attiva per migliorare la società.
L’importanza del whistleblowing deriva infatti dall’essere, per sua natura, strumento che richiede il coinvolgimento della società civile. La sua diffusione e applicazione non può che giovare in un contesto come quello italiano, in cui essa appare sempre più prona a subire passivamente i ripetuti scandali, apprendendo ex-post dai media ciò che è già successo, piuttosto che agendo ex-ante per evitare che gli stessi accadano.
Interverranno al dibattito: – Vice-Prefetto di Novara Dott. Marco Baldino, esperto di Whistleblowing, sul contesto normativo e le disposizioni ANAC su anticorruzione e tutela delle fonti di indagine, il Capogruppo M5S alla Camera dei Deputati, Francesca Businarolo, sulla proposta di legge a sua prima firma su Whistleblowing e tutela delle fonti di indagine appena calendarizzata e in via di discussione a Montecitorio, il Responsabile progetto Expoleaks, Lorenzo Bagnoli, sulla piattaforma di segnalazione anonima di notizie di reato relative ad Expo, su come viene garantito l’anonimato ai whistleblowers attraverso la piattaforma GlobaLeaks, e sul panorama internazionale di piattaforme omologhe. Modererà interventi e dibattito il giornalista Marco Tavazzi.
“Si desidera ringraziare sin da ora – spiegano gli organizzatori – tutti coloro che interverranno a questo incontro pubblico, e soprattutto tutte le Istituzioni che, rendendolo possibile, hanno dimostrato una forte sensibilità e comprensione su questo tema, e la sua importanza per la Comunità e il suo benessere futuro, a partire dalla Presidenza e dalle Direzioni della Provincia di Varese”.
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