Debutta su LuinoNotizie.it una nuova rubrica dal titolo “Donna SIcura – Luino”, dedicata a raccontare attività, servizi e testimonianze di una realtà che da anni opera sul territorio a sostegno delle donne vittime di violenza di genere.
Il Centro Antiviolenza “Donna SIcura” è infatti l’unico accreditato per l’Alto Varesotto dal Ministero delle Pari Opportunità, a livello regionale e nazionale, ed è iscritto al RUNTS, rappresentando un punto di riferimento fondamentale per le donne che vivono situazioni di violenza.
“Donna SIcura” accoglie donne vittime di violenza fisica, psicologica, economica e assistita, offrendo un servizio completamente gratuito, nel rispetto dell’anonimato e della segretezza. Il primo contatto avviene attraverso il servizio di ascolto telefonico (340 1548441), grazie al quale le operatrici raccolgono i bisogni della donna e fissano un appuntamento presso lo sportello.
Segue poi una fase di accoglienza particolarmente delicata, in cui la donna, spesso in una condizione di grande vulnerabilità, viene ascoltata senza giudizio e accompagnata nella valutazione dei rischi attraverso protocolli specifici come SARA, SARA PLUS e ISA, utili a comprendere la gravità della situazione.
In accordo con la donna, viene costruito un percorso personalizzato di uscita dalla violenza, lavorando sulla consapevolezza, sull’autostima e sulla valorizzazione delle sue risorse personali. Quando necessario, vengono attivati supporti psicologici e legali con professioniste qualificate, mentre in presenza di minori interviene anche una figura educativa.
Attraverso una rete territoriale e in collaborazione con enti e servizi, “Donna SIcura” accompagna le donne anche verso l’autonomia lavorativa e abitativa. Nei casi di grave pericolo, in sinergia con le Forze dell’Ordine e i Servizi Sociali, è possibile l’inserimento in Case Rifugio, anche a indirizzo segreto.
Accanto all’attività di accoglienza, l’associazione è fortemente impegnata nella prevenzione e nella sensibilizzazione, intervenendo non solo sugli effetti ma anche sulle cause della violenza di genere. Per questo promuove percorsi nelle scuole del territorio, tra scuole secondarie, licei e CFP, con l’obiettivo di diffondere una cultura basata sul rispetto e sull’uguaglianza. Durante l’anno partecipa e organizza eventi, incontri e iniziative pubbliche per mantenere alta l’attenzione su un fenomeno ancora troppo diffuso.
Tutte le operatrici e le professioniste seguono un percorso di formazione specifico e partecipano periodicamente a incontri di supervisione. Le attività sono monitorate da organismi provinciali e regionali che ne certificano la qualità e la serietà, mentre le raccolte fondi organizzate dall’associazione contribuiscono a sostenere le donne nelle difficoltà quotidiane, come il pagamento della retta dell’asilo o la cauzione per una casa.
Dal 2016 è attivo lo sportello di Luino, nato grazie alla volontà dei 24 Comuni del Piano di Zona, aperto tre giorni alla settimana – lunedì, giovedì e venerdì – presso il Comune di Luino.
In questi anni sono state accolte oltre 100 donne, con un incremento significativo durante il periodo del lockdown: le utenti hanno un’età compresa tra i 20 e i 65 anni e sono prevalentemente italiane, ma non mancano presenze straniere. Presso lo sportello operano 15 volontarie, una psicologa, un’educatrice, una mediatrice culturale e tre legali, tutte figure formate da personale accreditato presso Regione Lombardia e costantemente aggiornate.
Sono possibili collaborazioni con associazioni che si occupano di violenza di genere esclusivamente per l’invio di donne in difficoltà al Centro, previa valutazione e autorizzazione da parte della Presidente e del Direttivo, nel rispetto di rigorosi protocolli nazionali e regionali.
“Donna SIcura” interviene inoltre nelle scuole che ne fanno richiesta e partecipa a incontri con sindaci, assessori ai servizi sociali, Forze dell’Ordine e organismi istituzionali come consultori, ospedali, medici di base e Croce Rossa, organizzando ogni anno eventi di sensibilizzazione, tra cui spettacoli teatrali, incontri pubblici e giornate tematiche.

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