Oggi voglio raccontare a tutti voi Samuelpiensi un’avventura che ho vissuto insieme all’Abad di Inarzo. Mi sono diretto, come al solito ormai, verso il mio attuale posto di lavoro, ben vestito e curato per il grande giorno. Dopo una piccola attesa, il nostro tutor aziendale Andrea ci ha accompagnati alla Elmec di Brunello, un’azienda di informatica nei dintorni di Buguggiate.
L’accoglienza nei nostri confronti è stata molto benevola. Abbiamo iniziato la visita guidata con un piccolo museo sulla storia dei computer. La ditta, rinomata in tutto il mondo, la descrivo come una sorta di mini-città provvista di ogni cosa, come, per esempio, una lavanderia, una libreria e addirittura un bistrot dove fanno addirittura una pizza fatta a mano.
Ma non è solo questo l’aspetto che mi ha stregato della Elmec: in concomitanza con quanto vissuto ho scoperto un reparto per la stampa 3D, ove producono dei curiosi modelli fatti in nylon (ne ho annusato l’odore), un piccolo orticello con delle arnie (ho preso un po’ di salvia) e una sala giochi con, pensate che fantastico, una Nintendo Switch!
Abbiamo avuto l’onore di visitare il magazzino della Buytec, il cuore pulsante del nostro tirocinio biennale, dove finiscono i computer che puliamo e controlliamo, e incontrato altri lavoratori che svolgono pressappoco la nostra stessa mansione. Con qualche leggera differenza.
Concludendo questo mio articolo, vi presento una poesia inedita, intitolata Elmec.
Mantengo il pc per la regia magione,
qual alberga a Brunello.
con la sua festona genuina,
m’ha tinto fortunello.
Ahi, bramo nuovamente
di riviver quel sogno,
che già mi tormentò, anticamente.
La Elmec è mio giubilo.

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