Ossequi a tutti, cari i miei samuelpiensi. Dopo aver vinto 3 bronzi ai campionati italiani di nuoto in vasca lunga a Terni, sempre targati FISDIR, mi sono goduto un piacevole riposo nientemeno che a Pinarella di Cervia, nei pressi dell’Emilia-Romagna, in compagnia del Vo.C.E. (Volontari Contro l’Emarginazione) che ormai conosco da una vita.
Era il 9 agosto, il mio primo anno all’Abad era giunto ormai al suo tramonto e io, naturalmente, ne ho approfittato per prepararmi a quella che sarebbe stata una vacanza molto diversa da quella che mi sarei aspettato. Perché? Beh, non siamo partiti dall’oratorio di Bobbiate, bensì dalla Schiranna, dove il solito pullman sarebbe arrivato a portarci alla tanto ambita destinazione.
Dopo un viaggio lungo, rallegrato dagli ormai consolidati assoli di chitarra del nostro Mario e interrotto come al solito dagli autogrill, siamo finalmente entrati in territorio cervese. Il soggiorno che ci avrebbe ospitati in quei 10 giorni di puro giubilo si chiama Mare e Vita Village. Aveva un campo da basket, un bar, una tavola da ping-pong, dei tavoli esterni, il calcio-balilla, ma non una piscina. In compenso, la spiaggia era vicinissima.
La prima serata l’abbiamo trascorsa a girovagare per la città, dove abbiamo gustato dell’ottimo gelato (davvero leopardiano, direi), e poi siamo tornati a dormire.
2° giorno
Mi sono svegliato presto per la colazione. Alcuni dormivano, altri hanno seguito, senza troppe cerimonie, il mio esempio. La colazione dell’hotel era pressappoco la stessa che faccio ogni giorno, né più né meno. La coda, essendo l’albergo molto frequentato, era onnipresente, ma in qualche modo ce la siamo cavata. Dopo esserci rifocillati a dovere, siamo andati in spiaggia a prendere il sole e a farci il bagno al mare.
A mezzogiorno, dopo il pranzo che ci siamo sorbiti, siamo rimasti per un po’ in hotel. Io ho disegnato e visto un po’ di pirografia (non certo la mia specialità, eh).
Infine, a sera inoltrata, abbiamo assistito alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi… quelle di Pinarella 2024, ovviamente. Ci siamo suddivisi in cinque squadre che rappresentavano i continenti. Io ero entrato a pieno titolo nel team Africa. Ognuno di noi doveva replicare la bandiera di un paese che fosse inerente al continente scelto. La Libia era il posto che più mi stuzzicava. La sorpresa che si è susseguita sono stati proprio i fuochi d’artificio in spiaggia.
3° giorno
Una giornata tranquilla, dove ho camminato un po’, ho preso il sole e fatto il bagno in spiaggia. La serata, però, è stata a tema karaoke e, ovviamente, mi sono preso la libertà di cantare Giulia di Gabry Ponte a squarciagola, assieme a canzoni ormai iconiche come Rose rosse di Massimo Ranieri.
4° giorno
Qui le cose iniziano a farsi interessanti. Di nuovo in spiaggia dopo una lauta colazione, ci siamo divertiti sia sul kayak che sul pedalò (io ho optato per il secondo). Ma il pedalò aveva anche uno scivolo, e io non ho perso tempo a usarlo. Nel pomeriggio, abbiamo costruito insieme una torre Eiffel (ovviamente non come quella originale), con le conchiglie e l’acqua del mare che fungevano rispettivamente da decorazione e da cemento. Già ero consapevole del fatto che la quarta serata sarebbe stata un vero miele, soprattutto per me che sono un artista patentato. Abbiamo dipinto le magliette nella sala apposita in tema Olimpiadi di Parigi 2024.
5° giorno
Vabbè, un giorno fantastico in spiaggia all’insegna del divertimento, che ha avuto, come ciliegina sulla torta, la visione di Elemental, l’ennesimo film Pixar. La storia parla di Ember Lumen, una focosa ragazza che vive sulla propria pelle la segregazione razziale perpetrata da quella società “multietnica” che è Element City, nonché figlia di Bernie, proprietario di un negozio chiamato Il Focolare, e Cinder.
7° giorno
A sera inoltrata, siamo andati a fare un giro per i mercatini, rimandato per questioni organizzative. E niente, ci siamo presi delle cosettine per i nostri cari.
8° giorno
Evviva, è Ferragosto! Dopo la spiaggia, ci attendeva un pranzo davvero corposo, con tanto di antipasti, e alla sera siamo tornati di nuovo in spiaggia a festeggiare con tanto di musica ad alto volume e a mangiare le piadine dell’hotel e le carote al burro, che tra l’altro erano spettacolari. Il party è durato fino a notte tarda.
9° giorno
La penultima serata della vacanza l’abbiamo spesa a visitare un’altra faccia di Cervia, con negozi, gelato e tanto altro.
Ultimo giorno
Ebbene, l’ultima serata c’è stato una recita teatrale. Quest’anno abbiamo scelto Biancaneve e i sette nani, o meglio, giganti. Il perché di questo cambio di titolo è da ricondursi al fatto che non c’erano molti nani nel nostro gruppo, così i volontari si sono dovuti reinventare. Io ho fatto la parte di Dotto. C’erano le premiazioni delle Olimpiadi di Pinarella 2024, dove mi sono aggiudicato il primo posto nel lancio del peso, del giavellotto e nel nuoto. E poi, salame al cioccolato!
Sì, ci siamo scritti i bigliettini e siamo andati a dormire. A parte il caldo afoso e il mare che, certe volte, era sporco, posso dire con sicurezza che sono stati bei momenti, quelli. Peccato che siano finiti.
Ma non demoralizzatevi, ci risentiremo! Ciao!

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