Ossequi a tutti, cari samuelpiensi, e bentornati nella mia rubrica. L’articolo di oggi parlerà di due cose alquanto divertenti che mi sono accadute lo scorso fine settimana. Non mi resta che augurarvi una buona degustazione della portata che sta per arrivare.
Prima a Vigevano…
Era un normalissimo sabato mattina e mi sono svegliato presto per andare ad allenarmi alla piscina comunale di Varese. All’inizio mi sentivo uno zombie, ma dopo essermi immerso in acqua, mi è ritornata la vitalità. Sono uscito un po’ prima rispetto ai miei compagni perché il mio allenatore Luca mi ha portato, con la sua macchina, a Vigevano dove sono stato invitato ad un club esclusivo, la Federica Griffa Onlus.
Durante la mia permanenza a Vigevano, una nativa del posto di nome Pia mi ha ospitato nella sua spaziosa casa, dove vivono alcuni ragazzi disabili. Ero come stupito dalla particolarità dell’abitazione, tanto da arrivare a definirla una Onlus. E poi, il viaggio vero e proprio ha ripreso, accompagnato dalla mia musica.
Abbiamo scoperto l’associazione di persona e siamo stati accolti da Piero e Sara, i genitori della povera Chicca morta prematuramente all’età di soli 14 anni, nonché fondatori della onlus che porta il suo nome. A attenderci c’è stata una festa con tanto di stuzzichini in un paradiso che ha una piscina e dei campi da tennis. Immancabilmente ho ravvivato l’atmosfera con la mia musica e ho fatto conoscere l’associazione su Instagram.
…e poi a Cremona!
Il giorno seguente mi sono svegliato quasi alle cinque per recarmi alla piscina comunale di Cremona, ormai consueta sede dei campionati regionali di nuoto FISDIR.
Il cielo era sereno ed ero pronto a farmi valere nei 100 e nei 200 farfalla, che, fortunatamente, ho vinto abbassando anche i miei tempi. Di nuovo campione regionale, mi sono fiondato pure nelle staffette, anche quelle finite benissimo. Evidentemente il nuovo sponsor donatoci dalla mitica Federica Griffa Onlus deve averci dato nuova energia per affrontare i prossimi campionati italiani di nuoto che si svolgeranno a luglio a Terni. Posso solo sperare che vada tutto per il meglio.
E adesso, una nuova poesia, intitolatasi “Farfalla”:
Io sono una farfalla che vola,
non dirti loquela subdola.
Sono una stella, sono una stella,
e tu già lo sai.
