Ossequi a tutti voi, cari samuelpiensi, e tenetevi pronti a questa notizia che mi ha coinvolto il 21 aprile a Monza, una domenica quieta e felice. I miei genitori mi hanno portato all’oratorio di Bobbiate perché avrei fatto visita al pittoresco territorio monzese. Durante la gita, ho rincontrato le solite facce di sempre, con qualche piccola nuova conoscenza.
Le esperienze che abbiamo vissuto sono state l’intramontabile trenino con tanto di vista panoramica (abbiamo avuto la libertà di ammirare, con i nostri occhi, un po’ di cavalli e equitazione) e la visita guidata al Palazzo Reale di Monza, ove i nobili Savoia dimorarono.
Abbiamo scoperto che era un edificio mastodontico, dotato di ogni comodità, tra cui una sontuosa biblioteca e una sala da ballo. Il re, Umberto I, era lui stesso un tipo piuttosto arzillo, grande appassionato di sport. In aggiunta, abbiamo constatato che stava molto tempo all’aria aperta. Chissà se avesse partecipato alle Olimpiadi o alla Champions League, sicuramente avrebbe vinto una pletora di ori…
Dopodiché siamo tornati nella nostra Varese, dove ho guardato anche i campionati europei di nuoto FINP a Madeira. Adesso, una poesia per non annoiarvi, intitolatasi “Savoiardi”.
E feci una passeggiata per la verdura
longobarda che fu l’urbe di Monza.
Degli dei carnosi piemontesi la dimora,
i quali ostentarono il lor fuoco senza onta.
Ebbene, credo che sì, ci possiamo anche salutare. Ma ci vedremo presto… ovviamente alla samuelpiense!
